Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il problema dell'evasione fiscale in Italia

Nel percorso espositivo di questo lavoro si propone inizialmente una definizione scientifica dell’evasione fiscale e della cosiddetta not observed economy (NOE), si descrivono brevemente i metodi utilizzati per stimare le dimensioni di un fenomeno sfuggente per definizione e si fornisce qualche cifra aggiornata sull’incidenza di questa componente sul PIL nazionale.
In seguito si passa alla descrizione del fenomeno inserito nel contesto socio-economico del nostro Paese, partendo dalla presentazione degli attori in gioco, passando poi alla descrizione delle loro modalità di azione ed alla consapevolezza del fenomeno da parte dei cittadini.
Nel terzo capitolo si indagano le cause e la distribuzione dell’evasione articolata per settori economici ed aree geografiche.
Nel quarto capitolo si tenta di cogliere le origini della mancanza di compliance fiscale degli italiani ripercorrendo una breve storia fiscale del nostro Paese a partire dall’Unità d’Italia.
Nel quinto capitolo si evidenziano gli effetti dell’evasione sull’economia attuale, prima descrivendo alcune distorsioni generate nel sistema economico, poi analizzando l’incidenza dell’evasione sulla crescita esponenziale del debito pubblico e infine introducendo il tema dell’equità legato al cosiddetto “scontro tra categorie produttive”.
Nel sesto ed ultimo capitolo si riportano le azioni di contrasto proposte dal passato governo "tecnico". Il lavoro si conclude con il tentativo di definizione di un percorso futuro di contrasto all’evasione che, partendo dalle attuali proposte in discussione, dovrà necessariamente prevedere un cambiamento culturale da parte dei cittadini ed essere adeguatamente alimentato da politiche credibili attuate dal policy makers.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE La questione fiscale è da sempre un argomento molto complesso da affrontare in quanto rimanda innanzitutto alla concezione stessa della società, dello Stato e della democrazia. A partire dall’emanazione della Magna Charta da parte di Edoardo I d’Inghilterra nel 1297, il principio per cui ogni contribuzione poteva essere imposta solo con l’assenso del Parlamento ha sempre fatto da cardine a tutti i sistemi giuridici basati sulla democrazia rappresentativa. A distanza di secoli, anche nella nostra Costituzione italiana l’articolo 23 riafferma che “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge” facendo del tema della fiscalità una delle basi per la costruzione della nostra Repubblica. Oggi, la valenza di questo articolo va evidenziata e collegata al ruolo decisivo che il nostro sistema tributario ha svolto nel rendere il nostro uno dei Paesi più sviluppati del mondo, capace di offrire un livello di welfare tra i più avanzati. Nonostante gli indubbi vantaggi creati per il benessere dei cittadini, il sistema fiscale italiano ha da sempre manifestato delle crepe che ne hanno limitato il funzionamento. Tali crepe nascono dalla percezione dell’effettivo valore del “patto fiscale” da parte del cittadino infatti, solo se gli interessati avvertono il costo delle imposte come equamente suddiviso e adeguatamente corrisposto con l’offerta di servizi pubblici efficienti, tale patto può reggere. Per questa ragione le attuali circostanze di difficoltà economica del nostro Paese in cui gli aumenti di imposizione vengono impiegati per finanziare il debito accumulato e non corrispondono miglioramenti dei servizi fanno riemergere la cosiddetta questione fiscale e insieme ad essa uno della principali “patologie” del sistema tributario italiano, l’evasione fiscale. L’elevata sottrazione di gettito che si verifica nel nostro Paese priva infatti lo Stato di risorse fondamentali per il mantenimento dei servizi pubblici, distorce la concorrenza e genera ingiustizia sociale.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Raffaello Ciaccia Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9829 click dal 09/05/2013.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.