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I social network di nicchia

Passando dalla storia dei social network, evidenziando e analizzando il mondo del web 2.0 nel quale ci troviamo oggi e mostrando particolare attenzione per teorie come quella della "coda lunga" di Anderson o del "surplus cogntivo" di Shirky, questa tesi affronta il tema ancora poco sviluppato in ambito accademico di "social network di nicchia" (detti anche tematici o verticali), descrivendo cosa siano e mostrando come questi interagiscano con i propri utenti e come le aziende usino questi strumenti per una comunicazione integrata di marketing oggi indispensabile per qualsiasi impresa.

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CAPITOLO I I NUOVI PARADIGMI DEL WEB 2.0 1.1 Cos'è il web 2.0? Ogni singolo ascoltatore, spettatore o lettore è, ed è sempre stato, un miscuglio unico di interessi generici e specifici. Sebbene molte di queste persone possono condividere interessi generici, la maggior parte hanno interessi specifici molto diversi. E ogni singolo individuo è un miscuglio davvero unico di interessi generici e specifici. Fino a trent'anni fa l'americano medio non aveva accesso a nessun medium che potesse soddisfare ogni suo interesse specifico. Tutto quel che aveva era il mass medium che poteva soddisfare con un certo successo molti dei suoi interessi generici. (…) Oggi sempre più persone usano sempre meno i mass medium. E i “sempre più” presto diventeranno la maggioranza. I singoli non sono cambiati, sono sempre stati frammentati. Quelle che stanno cambiando sono le loro abitudini riguardo ai media. 1 Come espresso dal sociologo dei media Vin Crosbie, ci troviamo in una situazione totalmente nuova dove le abitudini dei consumatori riguardo alla fruizione dei media stanno profondamente cambiando. Questo è vero ed osservabile da tutti specialmente in relazione al concetto di web 2.0 che andiamo ad analizzare. Il neologismo viene a delinearsi nei primi anni del duemila, durante una conferenza tra O'Reilly Media Inc e MediaLive International, nella quale Dale Dougherty, pioniere del web, stava tenendo un discorso sui cambiamenti della rete in corso in quegli anni 2 . Il termine sta ad identificare il tipo di fruizione tra utente e sito oggi presente ovunque su Internet. Si differenzia dal vecchio modello web 1.0 soprattutto per le possibilità date all'utente di interagire con il sito, o meglio con la piattaforma. Pag 6 1 Cfr. Archivio 2004 http://www.corante.com/ 2 Cfr. http://oreilly.com/web2/archive/what-is-web-20.html

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Flavio Verde Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

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