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Serge Latouche: dall'Occidentalizzazione alla Decrescita

Stiamo ormai vivendo in un’epoca caratterizzata da forti contraddizioni e incertezze, ancor più aggravate dalla crisi economica e sociale che sta colpendo tutti gli angoli del mondo. Di fronte alle inquietudini della società moderna, si è riflettuto a lungo su quali potessero essere le cause di questo disagio globale. Si è deciso perciò di affrontare il tema della globalizzazione, fenomeno molto discusso e criticato in questi ultimi tempi.
Al fine di trattare l’argomento, si è scelto di discutere il pensiero dell’economista e antropologo francese Serge Latouche, e il suo punto di vista critico nei confronti della globalizzazione, che egli definisce “occidentalizzazione”.
La prima parte è interamente dedicata alla presentazione dell’economista, della sua vita, delle sue opere, e del suo ruolo nel MAUSS (Movimento anti-utilitarista nelle scienze sociali).
È importante sottolineare che per argomentare questa parte, si è avuto la possibilità di mettersi in contatto con lo stesso Latouche, vista la scarsità di informazioni riguardanti il suo vissuto. Per la riflessione teorica e l’analisi degli argomenti da trattare invece, gli strumenti adottati sono stati, la lettura di alcune sue opere, quelle di alcuni critici della globalizzazione, nonché l’utilizzo di risorse telematiche.
Nella seconda parte, si affronta l’argomento della globalizzazione, andando a mettere in evidenza le sue problematiche e le conseguenze che ne derivano, con una particolare attenzione agli effetti socioculturali che il fenomeno ha provocato sulla vita e sui comportamenti della popolazione mondiale. Infine, si è riflettuto sulla possibilità di trovare una soluzione ai disordini mondiali esistenti, introducendo così il tema della decrescita, di cui Latouche è uno dei maggiori sostenitori.
La terza parte è quindi dedicata alla decrescita. L’obiettivo è di mettere in luce i punti fondamentali di questa teoria, in particolar modo spiegando il celebre programma delle 8 R, teorizzato da Latouche. Inoltre, si vuole mettere in evidenza la differenza tra decrescita e sviluppo sostenibile, attraverso una profonda critica di quest’ultimo concetto spiegando come esso sia fortemente contraddittorio e perché sia in contrasto con la decrescita.
Infine, si è deciso di mostrare qualche esempio concreto di decrescita, da poter attuare, non solo a livello individuale, ma anche mondiale, dato che questa teoria potrebbe essere seguita da qualsiasi società.

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Introduzione Stiamo ormai vivendo in un’epoca caratterizzata da forti contraddizioni e incertezze, ancor più aggravate dalla crisi economica e sociale che sta colpendo tutti gli angoli del mondo. Di fronte alle inquietudini della società moderna, si è riflettuto a lungo su quali potessero essere le cause di questo disagio globale. Si è deciso perciò di affrontare il tema della globalizzazione, fenomeno molto discusso e criticato in questi ultimi tempi. Al fine di trattare l’argomento, si è scelto di discutere il pensiero dell’economista e antropologo francese Serge Latouche, e il suo punto di vista critico nei confronti della globalizzazione, che egli definisce “occidentalizzazione”. La prima parte è interamente dedicata alla presentazione dell’economista, della sua vita, delle sue opere, e del suo ruolo nel MAUSS (Movimento anti-utilitarista nelle scienze sociali). È importante sottolineare che per argomentare questa parte, si è avuto la possibilità di mettersi in contatto con lo stesso Latouche, vista la scarsità di informazioni riguardanti il suo vissuto. Per la riflessione teorica e l’analisi degli argomenti da trattare invece, gli strumenti adottati sono stati, la lettura di alcune sue opere, quelle di alcuni critici della globalizzazione, nonché l’utilizzo di risorse telematiche. Nella seconda parte, si affronta l’argomento della globalizzazione, andando a mettere in evidenza le sue problematiche e le conseguenze che ne derivano, con una particolare attenzione agli effetti socioculturali che il fenomeno ha provocato sulla vita e sui comportamenti della popolazione mondiale. Infine, si è riflettuto sulla possibilità di trovare una soluzione ai disordini mondiali esistenti, introducendo così il tema della decrescita, di cui Latouche è uno dei maggiori sostenitori. La terza parte è quindi dedicata alla decrescita. L’obiettivo è di mettere in luce i punti fondamentali di questa teoria, in particolar modo spiegando il celebre programma delle 8 R, teorizzato da Latouche. Inoltre, si vuole mettere in evidenza la differenza tra decrescita e sviluppo sostenibile, attraverso una profonda critica di quest’ultimo concetto spiegando come esso sia fortemente contraddittorio e perché sia in contrasto con la decrescita. Infine, si è deciso di mostrare qualche esempio concreto di decrescita, da poter attuare, non solo a livello individuale, ma anche mondiale, dato che questa teoria potrebbe essere seguita da qualsiasi società.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Arianna Gherardi Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2998 click dal 30/04/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.