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La città di Salerno: trasformazioni urbane e topophilia. Un’indagine quali-quantitativa

L'idea della Città del Turismo e l'urbanistica strategica sano alla base del processo di trasformazione e riqualificazione urbana della città di Salerno. L’idea di far diventare Salerno una città del turismo viene presentata dal sindaco Vincenzo De Luca fin dal suo insediamento nel 1993. Nel saggio Un’altra Italia tra vecchie burocrazie e nuove città, il neo sindaco precisa la sua innovativa idea. Un'idea innovativa e nello stesso tempo una scelta ambiziosa.
La città di Salerno, a differenza di numerose cittadine limitrofe (Paestum, Pompei, Costiere Amalfitana e Cilentana) è del tutto priva di una tradizione del turismo.
Il sindaco per poter realizzare questo sogno affida all'architetto catalano Oriol Bohigas la redazione di un nuovo Piano Regolatore della Città. Oriol Bohigas, rifiutando l’urbanistica di carta propone per la trasformazione urbana di Salerno l’urbanistica strategica.
L’Urbanistica strategica, cosi come viene presentata dallo stesso mentore catalano nel
Documento Programmatica, rifiuta la creazione a priori di un piano regolatore a favore dei Piani Urbani. La fusione e la complementarietà delle due idee è alla base del processo di trasformazione e di riqualificazione urbana di una città che vanta una storia secolare. Salerno è l’unica realtà d’Italia che sta attuando un programma di trasformazione urbana che cambia progressivamente e radicalmente il volto della città.
Sotto gli occhi di residenti e visitatori è sempre più visibile una vera e propria rivoluzione urbanistica che mentre realizza infrastrutture importanti, ravvivando anche l’economia e il mercato del lavoro, espone straordinarie opere di architettura contemporanea.
I progetti sono di enorme qualità architettonica che cambiano il destino e la vita della comunità e diventano importanti attrazioni turistiche per Salerno e per l’Italia nel mondo.
I grandi architetti chiamati a disegnare le principali opere pubbliche a Salerno rendono la città un cantiere internazionale: Zaha Hadid (la Stazione Marittima), Ricardo Bofill ( la Piazza della Libertà e piazza della Concordia-Mazzini), David Chipperfield (la Cittadella Giudiziaria), Tobia Scarpa ( il PalaSport), Santiago Calatrava (Marina d'Arechi e il Port Village), Massimiliano Fuksas (la riqualificazione di Fratte), Jean Nouvel (l’area ex Pastificio Amato), Nicola Pagliara (il Grand Hotel Salerno) e Rui-Sanchez (il Parco dunale Marino).
Il processo di trasformazione e riqualificazione urbana ha un riflesso anche per aspetti più vicini alla geografia umana, quali la topophilia e l'attachment:la trasformazioni urbane influenzano la percezione del senso di attaccamento del cittadino e dell’amore per la propria Città.
Topophilia, attachment e trasformazione urbana sono le tre parole che saranno da guida in questo lavoro.

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6 Introduzione La città di Salerno agli inizi degli anni Novanta è una città in ginocchio. Il processo di deindustrializzazione comune a molte realtà del Mezzogiorno, si somma al degrado urbano dovuto a decenni di speculazione e malgoverno. Manca alla città un’identità locale forte e condivisa: la maggior parte dei quartieri cittadini denuncia mancanze gravi nell’offerta di servizi collettivi: dai trasporti, alle attrezzature sportive, dal verde pubblico alle strutture destinate al tempo libero. Le elezioni amministrative del 1993 vedono vincere la lista Progressisti per Salerno, coordinata da Vincenzo De Luca. Il nuovo sindaco fin dal suo insediamento si fa portavoce di un'innovativa azione politica sia di natura amministrativa che urbana. Nel saggio, Un’altra Italia tra vecchie burocrazie e nuove città, il neo sindaco precisa la sua innovativa idea: trasformare la Città di Salerno in una Città del Turismo. Un'idea innovativa e nello stesso tempo una scelta ambiziosa. La città di Salerno, a differenza di numerose cittadine limitrofe (Paestum, Pompei, Costiere Amalfitana e Cilentana) è del tutto priva di una tradizione del turismo. Il sindaco per realizzare questo sogno affida all'architetto catalano Oriol Bohigas la redazione di un nuovo Piano Regolatore della Città. Oriol Bohigas per realizzare l'idea del sindaco De Luca proporrà per la Città di Salerno, l'urbanistica strategica. L'idea della Città del Turismo e l'urbanistica strategica sano alla base del processo di trasformazione e riqualificazione urbana che sarà presentato in questo lavoro. Questo lavoro idealmente si può dividere in due parti principali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Vincenzo Donadio Contatta »

Composta da 281 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 580 click dal 25/06/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.