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Il ruolo della logistica nella produzione su commessa: Il caso Jordan Technologies Europe

Il presente lavoro si pone l'obiettivo di individuare come la logistica ha acquisito, nel corso degli anni, sempre più importanza nelle strategie aziendali, soprattutto, nei casi di imprese che lavorano su commessa.
Sono state fatte ricerche e studi sul nuovo concetto della logistica, quello del Supply Chain Management che pone l'attenzione all'insieme dei processi gestiti nell'ambito della logistica che integrano l'impresa con i suoi fornitori e clienti, in modo da ottenere maggiori vantaggi in termini di competitività e di costi.
Le ricerche sono proseguite andando ad analizzare l' organizzazione di aziende che lavorano su commessa e come in queste il nuovo concetto di logistica potesse essere applicato.
Il lavoro si articola in quattro capitoli.
Il primo capitolo si pone l'obiettivo di ripercorrere gli studi effettuati in letteratura sulla logistica, dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni,e si conclude con studi più recenti, riferendosi al Supply Chain Management, dove il sistema logistico trova integrazione con quello dei fornitori e clienti dell'impresa.
Questi ultimi studi vengono approfonditi nel secondo capitolo, dove l'attenzione viene posta al SCM e quindi alla nuova concezione del sistema logistico. Infatti, negli ultimi anni, si è capito che non basta più produrre un prodotto di qualità, ma deve essere il prodotto giusto, realizzato al momento giusto e nei tempi concordati. Prende forma il concetto che solo se ognuno concentra l'attenzione nei propri know-how si riesce a realizzare un prodotto di qualità che risponde alle reali esigenze dei clienti e infatti aumentano le scelte strategiche di dare in outsourcing attività che non rientrano nel proprio core business. La logistica, ora, non è solo una funzione ma deve essere coordinata in ottica di processo, integra attività che attraversano trasversalmente tutte le funzioni. Il capitolo prosegue andando ad analizzare le tre aree del sistema logistico: “Materials Management”, “Logistics Manufacturing Flow Management” e “Physical Distribution Management”; per ognuna di queste vengono prese in analisi le diverse attività strategiche ed operative necessarie per raggiungere i diversi obiettivi, senza perdere di vista l' obiettivo finale che è la soddisfazione del cliente finale. Preso coscienza della nuova concezione della logistica, improntata sull'importanza dell'integrazione con i diversi attori della catena ed in modo particolare con i fornitori, gli studi si sono approfonditi sull'importanza della partnership dell'impresa con i fornitori stessi, soprattutto se si tratta di un'azienda che lavora su commessa. Il terzo capitolo, quindi, approfondisce il tema delle aziende che lavorano su progetto. Dopo aver distinto i vari tipi di commessa e come queste aziende possono essere organizzate affinché il progetto venga ben gestito, si mette in evidenza come in questo tipi di produzione la partnership tra fornitori e clienti risulti fondamentale. Il capitolo prosegue andando ad analizzare come la partnership può essere implementata, distinguendo le tipologie di relazioni e rapporti che si devono instaurare a seconda della tipologia di fornitori con cui si collabora.
Infine nell'ultimo capitolo viene presa in esame un'azienda che lavora su commessa. Dopo una breve introduzione dell'azienda e del mercato in cui opera, si va ad analizzare l'importanza che la logistica assume in azienda, il suo sistema logistico e come i progetti vengono organizzati. Rilevata l'importanza che assumono in azienda i fornitori che con i suoi input permettono di innovare i prodotti, viene analizzato l'atteggiamento e la collaborazione che l'azienda adotta con i suoi fornitori andando a percepirne le differenze a seconda della tipologia di fornitore e delle tipologie di approvvigionamento.
La ricerca si conclude mettendo in evidenza come nel futuro non si parlerà più di competitività tra aziende ma di competitività tra sistemi logistici e che quindi la collaborazione tra le parti sia indispensabile per una maggiore presenza sul mercato. Ma, al tempo stesso, è necessario considerare come la creazione di un rapporto di partnership possa portare ad una “dipendenza” da quel particolare fornitore e le conseguenze che ne possono derivare, talvolta, possono essere maggiori rispetto ai benefici. Risulta quindi importante fare una considerazione sulla tipologia di rapporto che si vuole creare con le diverse parti, andando a valutare i costi e i benefici.

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1 CAPITOLO PRIMO Evoluzione della funzione Logistica La logistica e le sue attività hanno sempre accompagnato la storia dell’umanità in tutte le fasi della sua evoluzione. Nelle economie basate sull’auto-consumo, la logistica si configurava come mezzo necessario per il superamento della distanza temporale tra il momento della raccolta/produzione dei prodotti agricoli e quello del loro consumo permettendo, attraverso la costituzione di scorte, la sussistenza. Con lo sviluppo, poi, delle prime forme di commercio e la conseguente destina- zione di una parte della produzione a mercati diversi da quello locale, si aggiunge alle attività logistiche la dimensione spaziale che si affianca a quella temporale. Col passare dei secoli e con l’affinamento delle tecniche di trasporto, la logistica svolge un ruolo fondamentale nel trasferimento dei beni dai luoghi di produzione a mercati sempre piø vasti e lontani. Agli inizi del ‘900, caratterizzati da un forte processo di industrializzazione e dal- lo sviluppo della produzione di massa, l’obiettivo prioritario era quello di produr- re su vasta scala per rispondere ad un’ampia domanda. In questo periodo, caratte- rizzato da una fiorente economia, la logistica viene semplicemente identificata in una delle componenti del marketing, la distribuzione fisica, ed incorporata all’interno di tale disciplina scientifica. Con la crisi degli anni ’30 ed il susseguente calo della domanda, le aziende ten- dono a ricercare una maggiore efficienza attraverso la riduzione dei costi di ge- stione. La distribuzione fisica rappresenta l’area operativa piø attrattiva in tal senso dato l’elevato contributo della stessa al costo unitario del prodotto; è in questo scenario che la logistica comincia a suscitare l’interesse accademico ed aziendale. Obiettivo di questo capitolo è, quindi, quello di ripercorre gli studi sul- la logistica che nel corso degli anni si sono evoluti e che sono diventati sempre piø importanti. La logistica, oggi piø che mai, contribuisce alla determinazione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Chiara Fracassi Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 687 click dal 15/05/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.