Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Epoche diverse di raccolta di colture officinali

L’azienda presso la quale ho sviluppato il progetto di tirocinio è la cooperativa agricola Biodiversi. Questa azienda si occupa di manutenzione del verde pubblico e di agricoltura biodinamica, si estende su una superficie complessiva di 110 ettari nel comune di Casalecchio di Reno (Bologna) tra il santuario di san Luca e il fiume Reno.
Il mio contributo al progetto di questa azienda ha riguardato lo studio del tempo balsamico per la raccolta di alcune piante officinali: rosmarino, timo, lavanda e menta.
Per raggiungere questo obiettivo mi sono occupato della fase raccolta in due diversi tempi. Una prima raccolta è stata effettuata a giugno e una seconda a luglio. Dopo la raccolta abbiamo eseguito l’essiccazione delle piante officinali in oggetto a temperatura ambiente.
Dopo la completa essiccazione delle piante si è eseguita la distillazione in corrente di vapore per poter ottenere gli oli essenziali.
Successivamente tramite la gascromatografia si sono evidenziate le differenze in termini di qualità (contenuto delle componenti più importanti per ogni specie esaminata). Sinteticamente dalle prove condotte è emerso che per la menta la raccolta anticipata conviene di più perché garantisce un miglior rapporto delle componenti essenziali mentolo (mentone+mento furano).
Per quanto riguarda gli altri tre tipi di colture officinali (lavanda, rosmarino e timo) la raccolta posticipata dà maggiori vantaggi.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 Capitolo 2 Descrizione dell’attività svolta e delle finalità Le specie officinali sono caratterizzate da una concentrazione di principi attivi variabile nel corso del proprio ciclo di crescita e di sviluppo. Di conseguenza, l’esatto momento della raccolta riveste una importanza fondamentale nel determinare la costanza di composizione fra le droghe di una pianta (Giacchetti et al, 2005). Ogni droga ha uno specifico tempo balsamico di raccolta, ossia quel periodo dell’anno e dello sviluppo vegetativo durante il quale la stessa raggiunge la massima concentrazione di sostanze attive. Sulla base di questa considerazione l’attività di tirocinio ha riguardato la raccolta delle piante di timo, rosmarino, menta e lavanda in due epoche differenti per identificare il miglior tempo balsamico. Più in particolare l’attività è iniziata nel mese di giugno del 2011 presso la già citata struttura. Appena arrivati in azienda abbiamo fatto un sopralluogo nel campo sperimentale delle officinali. Da premettere che il trapianto delle colture officinali da me interessate era stato effettuato il 30/04/2010 da parte dei miei colleghi della mia stessa facoltà che avevano svolto un progetto di ricerca sulle differenze tra l’agricoltura biodinamica e quella convenzionale in termini di resa di olio essenziale e di qualità dell’olio stesso. Arrivati nel campo sperimentale a primo impatto ci siamo subito resi conto della presenza di una nutrita rappresentanza di erbe infestanti, tra le quali

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Marco Di Noia Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 775 click dal 23/05/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.