Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Teatroterapia: una prospettiva diversa per il teatro secondo Walter Orioli

Uno sguardo ad una scuola di Teatroterapia italiana attraverso l'espeienza diretta e la ricerca.
Sono state indagate le premesse teatrali all'avvio della Teatroterapia (Stanislavskij, Mejerchol'd, Artaud ed il Living, Grotowski, Barba) e le premesse nel panorama storico-psicologico (Freud, Jung, Moreno, Winnicott). E' stato considerato l'organico (compagnia Teatro della Spontaneità, l'Ass.Politeama, la Scuola di Formazione, la Federazione Italiana Teatroterapia). Sucessivamente, nella Tesi, segue l'analisi della disciplina della Teatroterapia, come la intende il suo creatore W.Orioli nelle diverse fasi e l'analisi della casistica umana nella quale può essere utile l'ausilio della disciplina.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione “Che cosa vorresti fare da grande?” È stata questa la domanda che il mio Relatore ha posto prima che cominciassimo a discutere sull’argomento di Tesi. Io avevo portato altre idee, avevo dei progetti che ora, come si suol dire “con il senno di poi” giudico tendenti all’eccesso, utopici in una Tesi di Laurea. È stato questo il motivo per cui il Professore mi ha indirizzata giustamente verso qualcosa che potesse essermi utile nel futuro. Mi ha proposto di approfondire un discorso attinente “a ciò che vorrei fare da grande”. Da queste premesse, grazie al mio Relatore ho contattato Walter Orioli ed ho iniziato la mia ricerca che si è poi concretizzata nel testo seguente. Terrei tuttavia a fare delle precisazioni sul testo, in particolare per quanto riguarda l’inserimento selettivo di soltanto alcune delle premesse teatrali dalle quali, a mio parere prende avvio la Teatroterapia. Sulla base degli studi effettuati sinora posso asserire che ha contribuito alla nascita di questa disciplina tutta una complessa situazione teatrale a cui, negli scritti da me analizzati esplicitamente sulla Teatroterapia, non viene mai fatto riferimento (in particolare richiamo a realtà quali gli happenings, a compagnie quali L’Open Theatre, la San Francisco Mime Troupe, il Bread and Puppet e altre) che hanno contribuito alla formazione di un complesso definito da De Marinis “Nuovo Teatro”: Si potrebbe parlare, in questo secondo caso, di un modo extrateatrale di produzione del teatro, caratterizzato dai seguenti elementi distintivi […]: - spostamento dell’accento dal prodotto alla produzione, dal risultato al processo; - superamento del teatro di rappresentazione e di interpretazione; - critica della regia come istanza estetica totalizzante; - ampliamento delle funzioni dell’attore ben oltre quella, riduttiva, di professionista della finzione; - negazione del pubblico come entità unitaria indifferenziata e come semplice fruitore passivo; 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Carmen Brumat Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4408 click dal 15/05/2013.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.