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I rapporti giuridici tra le confessioni religiose e lo Stato italiano

Il presente lavoro si pone come scopo quello di delineare il rapporto tra lo Stato italiano e le confessioni religiose e può essere inquadrato a metà strada tra una "analisi di fattibilità e un’analisi critico bibliografica".
L’argomento trae spunto dall’attualità in quanto, qualche anno fa, tale studio sarebbe stato forse molto più semplice poiché in Italia esisteva un’unica religione, riconosciuta dallo Statuto Albertino come "Religione di Stato", e tutta la normativa sui culti ammessi tendeva a relegare in una condizione di subalternità le Chiese minori a tutto beneficio di quella cattolica.

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6 Capitolo I LE CONFESSIONI RELIGIOSE E LA LEGGE DELLO STATO 1.1 Nozione di confessione religiosa Il nostro approfondimento non può prescindere da un preliminare accenno alla nozione di confessione religiosa. Partiamo dalla definizione più semplice, rinvenibile facilmente su internet, che descrive la confessione religiosa come “un soggetto collettivo nel quale si sviluppa e concretizza una determinata fenomenologia di tipo religioso 1 ”. La confessione religiosa costituisce, come afferma la Randazzo, un perno fondamentale del diritto ecclesiastico. In passato risultava molto semplice l’individuazione delle varie confessioni poiché esse erano relativamente poche e facilmente identificabili. Attualmente il discorso è molto diverso giacché l’abbattimento di molte barriere politiche e sociali, dovuto alla globalizzazione, ha notevolmente facilitato l'ingresso in Europa di tante culture diverse e, conseguentemente, di altrettante credenze religiose. Con il passare degli anni poi le religioni principali hanno dato vita a diverse frammentazioni in movimenti minori, con il risultato di una proliferazione, a volte disordinata, dei culti ed una confusione nella loro identificazione 2 . L’ordinamento giuridico fa spesso riferimento alle confessioni religiose senza però fornirne una precisa definizione e lasciando così all’interprete l’arduo compito. Spesso, questa incombenza interpretativa viene demandata agli organi giurisdizionali, aspetto questo che, se da un lato comporta una maggiore elasticità 1 Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Confessione_religiosa. 2 Il presente paragrafo trae spunto da B. RANDAZZO, Diversi ed uguali. Le confessioni religiose davanti alla legge, Milano, 2008, p. 22 e ss. La bibliografia del seguente paragrafo è stata tratta dall’a., per cui quando in nota sarà presente tale dicitura ci si riferisce alla Randazzo.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Paolicelli Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

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