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Progetto ''Formula 1 - Anno Zero''

Studio di riforma del regolamento di progettazione delle scocche di Formula 1.
L'obiettivo è incentivare la creatività dei tecnici verso forme più semplici e un livello generale di sicurezza più elevato.
Lo studio specifico sulle regole è accompagnato da un percorso progettuale completo, con cui definisco una scocca di monoposto dimostrativa. Ho realizzato le bozze preliminari, i disegni costruttivi fino al modello statico, in scala 1:8.
Presentata nel 2002, parte dei contenuti della tesi prefigurarono alcune delle normative introdotte nel 2009.
Attenzione, però: nonostante sia un documento ormai "datato", non è obsoleto, perché ancora potrebbe essere applicato alle regole vigenti.

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1 - Cosa significa “F-ZERO”? Il nome scelto per denominare quest’opera è un po’ elaborato, ma importante per chiarire il valore dei contenuti proposti. Considerato l’argomento, cioè le corse di Formula 1, e la mia città natale, Modena, il richiamo alle vetture Ferrari è immediato. Dalla stagione 2000, a Maranello, usano battezzare la vettura iscritta al campionato componendo la lettera “F”, iniziale dell’azienda, col numero dell’anno in corso. Allo stesso modo ho voluto procedere io, intendendo con “F” la categoria Formula 1, e indicando con “Zero” l’inizio di una nuova epoca, ricca, mi auguro, delle inedite frontiere progettuali che si potrebbero delineare con le riforme da me suggerite. “F-Zero” può, così, essere letto come “Formula 1 – Anno Zero”. 2 - Progettisti e regolamenti Il mondo della Formula 1 è terribilmente complicato, sconvolto dall’ossessiva ricerca dell’apice tecnologico e dagli enormi interessi che gravitano attorno alle competizioni. Anno dopo anno, infatti, le norme che vincolano i progettisti sono diventate sempre piø restrittive, così che la lotta per il dominio della categoria è diventato esclusivo appannaggio dei costruttori piø importanti al Mondo. ¨ finita l’era dei pionieri o degli avventurosi temerari che, con un paio di idee coraggiose e un motore convenzionale riuscivano a schierare vetture dignitose. Oggi, le auto da Gran Premio sono concepite con criteri affini a quelli dell’industria aerospaziale, dove i materiali costano cifre impressionanti, le componenti elettroniche sono costantemente aggiornate, mentre il tempo e le risorse (umane e finanziarie) per la ricerca non bastano mai. L’essenza delle prestazioni di una vettura si trova in un difficile compromesso fra innumerevoli fattori, ognuno portato allo sfruttamento estremo: l’intuito dell’uomo è ancora determinante, e lo sarà per sempre, ma ogni piø elementare invenzione deve superare un tormentato processo di calcolo, simulazione e sperimentazione affinchØ possa esprimersi al meglio e, soprattutto, in armonia con l’insieme. Il margine di errore concesso è davvero esiguo, tutto viaggia sul filo del rasoio. Basti pensare che un solo decimo di millimetro di variazione dell’altezza da terra della vettura può trasformare il suo comportamento dinamico. Ma questo è soltanto il piø banale degli

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Giovanni Volpi Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1372 click dal 05/06/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.