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Scelte intertemporali del consumatore ed evidenze empiriche sul legame tra reddito e consumo

Il presente lavoro si propone di analizzare il rapporto che lega il consumo degli individui al reddito a loro disposizione. La relazione tra queste due variabili viene studiata ricorrendo a tre approcci fondati sulla microeconomia, macroeconomia e statistica / econometria. Adottando inizialmente una visione microeconomica, ci si riferisce agli studi effettuati nell’ambito della “Teoria del consumatore” con riferimento alle scelte intertemporali. Le sezioni successive della trattazione riguardano la descrizione dei principali contributi macroeconomici con riferimento al legame tra reddito e consumo, analizzando, in successione, le teorie di Keynes, Modigliani e Friedman. La verifica empirica della robustezza statistico/econometrica della funzione keynesiana del consumo è oggetto dell’ultima parte del presente lavoro.

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- 1 - Introduzione Il presente lavoro si propone di analizzare il rapporto che lega il consumo degli individui al reddito a loro disposizione. La relazione tra queste due variabili viene studiata ricorrendo a tre approcci: microeconomico, macroeconomico e statistico/econometrico. Adottando inizialmente una visione microeconomica, ci si riferisce agli studi effettuati nell’ambito della “Teoria del consumatore” con riferimento alle scelte intertemporali. Si descrive quindi, a partire dalla costruzione di un vincolo di bilancio, come venga individuata la scelta ottima del consumatore, date le sue preferenze intertemporali di consumo. La modellistica di riferimento utilizza ipotesi semplificatrici che vengono progressivamente abbandonate per valutare gli effetti indotti dai diversi tassi d’interesse sui capitali (presi o dati a prestito) ed il ruolo del tasso d’inflazione. Le sezioni successive della trattazione riguardano la descrizione dei principali contributi macroeconomici con riferimento al legame tra reddito e consumo, analizzando, in successione, le teorie di Keynes, Modigliani e Friedman. In particolare, si descrive la teoria keynesiana e le ipotesi che ne costituiscono il fondamento, evidenziando le differenze con le successive teorie del “Ciclo Vitale” e del “Reddito Permanente”. La verifica empirica della robustezza statistico/econometrica della funzione keynesiana del consumo è oggetto dell’ultima parte del presente lavoro. Utilizzando un approccio econometrico si effettua un’analisi empirica per determinare l’incidenza del reddito disponibile sulla variabile “consumo”. A tal scopo, vengono elaborati sia dati di tipo aggregato, sia dati microeconomici riguardanti le famiglie, in riferimento al contesto economico italiano degli ultimi vent’anni. Infine, osservando i risultati forniti dai modelli implementati, si fornisce un commento sull’effetto della recente crisi economica sul reddito disponibile delle famiglie italiane e, di conseguenza, sulle loro scelte di consumo.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Carlo Antoci Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

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