Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Aspetti gestionali di un impianto di depurazione di acque reflue civili

Il seguente lavoro di tesi ha come obiettivo principale lo studio di un impianto di depurazione a fanghi attivi per la depurazione delle acque di scarico provenienti da insediamenti urbani. Si tratterà un caso particolare di un impianto di depurazione utilizzato da un insediamento turistico posto sulla fascia ionica, ubicato nel comune di Mandatoriccio (CS).
La località di interesse dello studio è una località turistico-balneare che negli ultimi anni ha pian piano preso piede diventando una meta amata da migliaia di turisti. Un problema si pone allorquando bisogna incrementare la portata dell’impianto di depurazione che, nei periodi invernali lavora per una popolazione che non supera i 1000 abitanti, ma che d’estate arriva a lavorare per circa 20.000 abitanti. Tutto questo a discapito di una cattiva gestione e di una non completamente adeguata depurazione delle acque reflue che giornalmente arrivano all’impianto di depurazione.
Nel seguente lavoro di tesi andremo inizialmente a spiegare cosa significa depurare le acque provenienti da insediamenti urbani, quali sono i decreti legislativi che regolano la depurazione e il rilascio delle acque negli insediamenti naturali (mare); e, successivamente ci occuperemo della gestione dell’impianto di depurazione del comune di Mandatoriccio, quali sono le problematiche e soprattutto come queste sono state risolte modificando il progetto iniziale.

Mostra/Nascondi contenuto.
~ 1 ~ INTRODUZIONE Le attività umane, quali quelle sociali, produttive e ricreative, principalmente in ambito urbano, richiedono ed utilizzano una grande quantità di acqua. La conseguenza principale dell'utilizzo dell'acqua è la produzione di scarichi che, per poter essere restituiti all'ambiente, devono necessariamente essere sottoposti ad un trattamento di tipo depurativo. In passato, le acque reflue urbane, contenevano quasi esclusivamente sostanze biodegradabili, quindi venivano smaltiti in maniere del tutto semplice e naturale. Attualmente, invece, vi sono maggiori problemi di smaltimento a causa della presenza sempre più ampia di composti chimici di origine sintetica, impiegati prevalentemente nel settore industriale. Il mare, i fiumi ed i laghi non sono in grado di ricevere una quantità di sostanze inquinanti superiore alla propria capacità autodepurativa, senza vedere compromessa la qualità delle proprie acque ed i normali equilibri dell'ecosistema. E' evidente quindi la necessità di depurare le acque reflue attraverso sistemi di trattamento che imitino i processi biologici che avvengono naturalmente nei corpi idrici (la depurazione risulta però molto più veloce negli impianti rispetto ai corsi d'acqua, grazie alla tecnologia ed all'energia impiegata). Il trattamento del refluo è tanto più spinto quanto più i corpi idrici recettori (mari, fiumi, laghi, etc.) risultano a rischio di inquinamento permanente. Il seguente lavoro di tesi ha come obiettivo principale lo studio di un impianto di depurazione a fanghi attivi per la depurazione delle acque di scarico provenienti da insediamenti urbani. Si tratterà un caso particolare di un impianto di depurazione utilizzato da un insediamento turistico posto sulla fascia ionica, ubicato nel comune di Mandatoriccio (CS).

Laurea liv.I

Facoltà: Farmacia

Autore: Lorenzo Russo Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2618 click dal 06/06/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.