Skip to content

La Smart City quale modello metropolitano orientato allo sviluppo sostenibile: le best practices torinesi

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Spatola
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management Internazionale
  Relatore: Massimo Pollifroni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 294

La società attuale, nonostante gli innumerevoli segnali di non sostenibilità del sistema vigente, è ancora permeata dalle logiche di mercato consumistiche.
Sempre più persone però convergono sull’ idea che l’uso sostenibile delle risorse energetiche sia la base per la crescita economica ed il benessere nel futuro.
In questo contesto si localizzano le Smart Cities, fenomeno ancora relativamente sconosciuto anche agli stessi abitanti delle città aderenti ma in rapidissima diffusione grazie al brulicare mediatico portato avanti in particolar modo dagli stessi attori dei progetti.
Le città intelligenti sono luoghi in cui l'insieme dei comportamenti dei suoi abitanti e le scelte amministrative concorrono a renderla smart attraverso la creazione di un sistema di vita qualitativamente migliore sia dal punto di vista dell’equità sociale che da quello del rispetto ambientale.
La tecnologia quale elemento fondante delle politiche di risparmio energetico ed efficentamento dei servizi della Pubblica Amministrazione è vista come vero motore per la rinascita della città.
Ridisegnare la società su un sistema orientato al lungo termine che preservi le ricchezze naturali e sociali attuali per le generazioni future significa semplicemente avere più consapevolezza dei propri comportamenti e del loro impatto.
Compito della Pubblica Amministrazione è farsi promotrice di pratiche sostenibili ed informare la cittadinanza delle proprie iniziative e del proprio operato oltre che cogliere le proposte che arrivano proprio dal basso.
La creazione di reti orizzontali, per esempio tra città e città, e verticali, dal cittadino alla Pubblica Amministrazione, garantisce una maggiore efficacia degli sforzi intrapresi.
La dimensione in tutti i casi è un fattore determinante del successo: le città di medie dimensioni, come per esempio Friburgo, sono il prototipo ideale perché coniugano il vantaggio geografico con quello economico. La possibilità di attuare politiche che comprendano facilmente tutta l’area urbana, cosa impossibile nelle grandi megalopoli, è in questi casi di più facile attuazione. Il vantaggio economico invece è da misurarsi rispetto a realtà di piccole dimensioni che molto spesso non risultano in grado di reperire le risorse necessarie per avviare politiche virtuose.
L’unica soluzione possibile per le piccole città che vogliono intraprendere un percorso smart è creare reti di comuni prossimi nel territorio e con caratteristiche più o meno simili tra loro. Ne sono un esempio i comuni dell’area Nord-Est di Torino.
Nel contesto Torinese, il capoluogo piemontese ha offerto un importante spinta alle città dell’hinterland come Settimo Torinese ed altre che, grazie alla stretta collaborazione tra loro, hanno innescato un processo virtuoso di riqualificazione del territorio. La visione metropolitana che si è cercato di sviluppare ha offerto le basi per la nascita di una strategia vera e propria, evitando la frammentazione degli interventi e quindi la dispersione di energie offrendo un terreno fertile per la nascita di iniziative di eccellenza come Laguna Verde.
I legami di collaborazione tra imprese, fornitori, comunità scientifiche e amministrazione locale consolidati nel tempo costituiscono precondizione fondamentale allo sviluppo di nuove progettualità smart.
L’ICT viene oggi vista come la miglior soluzione per innovare, risparmiare e semplificare le attività cittadine. Oltre l’informatizzazione, lo strumento del crowdsourcing può essere considerato determinante per avviare un processo di collaborazione e coinvolgimento della cittadinanza nello sviluppo digitale della città.
L’innovazione tecnologica è un importante strumento per realizzare un nuovo modello di business in cui un’azienda o un’istituzione pubblica sviluppa un progetto, servizio o prodotto attraverso il diretto coinvolgimento bottom-up di un insieme di persone organizzate in una comunità virtuale. Questo sistema può garantire vantaggi a tutti gli attori: per le aziende è un nuovo modello di open enterprise, per i soggetti privati costituisce la possibilità di offrire i propri servizi su un mercato globale e per le istituzioni pubbliche rappresenta una forma di collaborazione con i cittadini.
Pensare l’evoluzione urbana in termini complessivi risulta una scelta vincente in un’ottica di medio-lungo termine. La rete di iniziative e di risultati che si creerà così facendo permetterà un rinnovamento a cascata che coinvolgerà sempre più realtà più o meno vicine tra loro, innescando un circolo virtuoso di portata sempre maggiore.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione La città ed il territorio, sin dalle loro prime manifestazioni, sono stati oggetto di indagini tuttora in continuo sviluppo. Il loro perpetuo mutare, a tratti evolutivo ma anche involutivo, ha offerto continui spunti di analisi e riflessione che si sono tradotti in molte occasioni in studi complessi ed articolati. In una prima analisi possiamo intendere la città come la casa di una società, una comunità organizzata, un insediamento umano esteso e stabile di cui le mura e il mercato sono i primi elementi fondativi poiché la sua funzione è originariamente legata alla difesa e allo scambio. Il territorio, storicamente considerato in opposizione alla città, era uno spazio aperto in cui dominava la natura e la presenza antropica risultava rada e discontinua. Le trasformazioni di questi luoghi erano lente poiché la scarsa presenza umana, principalmente dovuta alla paura di essere attaccati, permetteva a queste zone di mutare secondo i ritmi della natura. Attualmente però si è reso sempre più necessario ricomprendere nelle concettualizzazioni di luogo ora descritte l’aspetto ambientale, inteso come tutela del patrimonio di risorse che compongono l’habitat umano, ed anche l’aspetto sociale, considerato nel suo obiettivo di responsabilizzazione del cittadino in quanto singolo individuo ed anche della comunità valutata come entità unitaria. Ciò porta quindi a dare alla città ed al circostante un ruolo di vero e proprio bene collettivo, poiché dalla qualità di questi luoghi dipende direttamente il benessere dei suoi abitanti e delle generazioni che vi risiederanno in futuro, e di conseguenza, ne dipenderà il livello di sostenibilità. Lo sviluppo sostenibile non è però argomento di esclusivo appannaggio delle città in quanto tali, esso è anzi considerato un tema centrale dall’Unione Europea che nel V Programma d’azione in materia ambientale lo definisce come

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi