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Sostenere i genitori al nido. L'esperienza della promozione del legame genitoriale in un servizio per la prima infanzia

L'esperienza della promozione del legame genitoriale in un servizio per la prima infanzia.
Partendo da un'analisi dei cambiamenti che hanno interssato la famiglia negli ultimi decenni, si analizzano i cambiamenti del ruolo materno, paterno e dei nonni.
Da questa fotografia si entra all'interno di un asilo nido per capire come il personale educativo deve porsi nei confronti dei bambini e dei genitori per sostenere la genitorialità, fornendo strumenti pratici e capacità di problem solving.

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2 INTRODUZIONE Il presente lavoro parte da una riflessione professionale sulle modalità con cui un servizio per la prima infanzia possa attuare un buon progetto di sostegno alla genitorialità. Il primo capitolo parte da una panoramica dei cambiamenti sociali che hanno interessato la donna e la famiglia e dai nuovi equilibri che ne sono scaturiti; si è cercato di comprendere come si crea la nuova identità di genitori nelle coppie del XXI secolo, quali sono i nuovi ruoli genitoriali alla luce del maggiore impegno della donna nell’attività lavorativa extradomestica e della nuova consapevolezza genitoriale dei padri, della nuova organizzazione delle famiglie nucleari che spesso non possono godere del sostegno della famiglia allargata di un tempo. Il tutto fondato su una nuova consapevolezza dei neogenitori che giungono a questo traguardo con tempi e modalità completamente differenti rispetto al passato e con aspettative e richieste sociali a cui rispondere ben più alte. Nel secondo capitolo si evidenzia che, se da un lato vi è la capacità e la possibilità di essere genitori più informati e più consapevoli, dall’altro c’è una maggiore insicurezza, una maggiore richiesta di appoggio e rassicurazione da parte di persone che si considerano esperti e, quindi, degni di essere ascoltati più delle eventuali risorse familiari. E’ qui che il lavoro educativo diventa più importante e deve essere sostenuto da basi teoriche solide che portano ad una professionalità più attenta alle esigenze delle famiglie. Individuare i bisogni e le aspettative e valorizzare insieme le risorse a disposizione dei genitori diventa fondamentale per chi opera all’interno delle strutture che realizzano interventi a favore delle famiglie. Per prendersi cura dei bambini bisogna prendersi cura delle famiglie, promuovere e sostenere i genitori significa dare al bambino una base più solida per crescere. Ma sarebbe presuntuoso pensare di poter fare tutto da soli: bisogna avvalersi del gruppo quale mezzo privilegiato per l’empowerment familiare. E’ infatti

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elisabetta Garilli Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3644 click dal 13/06/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.