Skip to content

L'approssimarsi delle elezioni presidenziali americane del 1992 e il giudizio sui vari candidati da parte dei giornalisti del ''Corriere della Sera'', de ''la Repubblica'' e de ''La Stampa''

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Fumagalli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Cristina Scatamacchia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 628

Con l'emergere di Clinton i quotidiani avevano riposto sempre meno attenzione verso il governatore italoamericano di New York, Mario Cuomo, che fino ad allora era stato considerato come la grande speranza democratica per il '92. Ma il 20 dicembre '91 Mario Cuomo aveva deciso di non correre per la presidenza, come già era avvenuto quattro anni prima, con il risultato che, secondo tutti e tre i quotidiani, Clinton aveva ormai l'investitura democratica in tasca e, dato il crollo inesorabile di Bush, molto probabilmente anche la presidenza. Tra tutti i giornalisti colui che aveva riposto la maggiore attenzione su Clinton, che lo aveva più in simpatia e che lo riteneva particolarmente capace di tagliare il traguardo della presidenza era stato Ennio Caretto che a testimonianza di ciò aveva successivamente scritto anche una monografia sul governatore dell'Arkansas e sulle elezioni del '92.
Il motivo per cui ho deciso di prendere in esame il 1991, cioè l'anno preelettorale, piuttosto che il 1992, cioè l'anno elettorale, sta nel fatto che mi è sembrato particolarmente interessante analizzare come i giornalisti italiani dei tre principali quotidiani avessero descritto e commentato l'emergere dei vari candidati alla presidenza e soprattutto l'ascesa della stella Clinton. L'analisi del 1991 risulta oggi attuale, visto che anche il 2007 è un anno preelettorale e stiamo assistendo all'emergere di candidati che hanno molto in comune con alcuni di quelli del '91. Mi sto riferendo in primis alla senatrice di New York, Hillary Clinton, che nel 1991 era al fianco del marito in veste di aspirante First Lady d'America e ora mira a diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti; attualmente è in testa a tutti i sondaggi d'opinione per la conquista della nomination democratica nel 2008. Tuttavia mentre Clinton era un completo outsider nel '91, sua moglie è una donna conosciuta da tutti in America e nel mondo e quindi ha un notevole vantaggio di immagine rispetto al senatore nero dell'Illinois, Barack Obama, per ora secondo nella corsa democratica in base ai sondaggi. La posizione di Obama in un certo senso può essere accomunata a quella di Clinton del '91 perché il senatore afroamericano, oltre ad essere altrettanto giovane nonché un completo outsider come lo era lui, ha delle potenzialità enormi, è carismatico, è un ottimo oratore e sta acquisendo sempre più notorietà e consensi negli Stati Uniti.
Un altro punto di contatto tra il 1991 e il 2007 è dato dalla famiglia Bush, cioè da George Bush presidente nel '91 e dal figlio George W. Bush, attuale presidente in carica. Quest'ultimo, come era accaduto a suo padre nel '91, è attualmente in netto calo di popolarità a causa della politica estera (in questo caso per la guerra in Iraq), dell'elevato aumento della disoccupazione, del drastico aggravamento del deficit pubblico e dell'economia in recessione. Infine, come nel 1991 il più forte candidato nelle fila democratiche per la conquista della nomination era considerato l'italoamericano governatore di New York, Mario Cuomo, così attualmente un altro italoamericano, l'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, è in testa a tutti i sondaggi per la conquista della nomination repubblicana nel 2008. Ma se ad accomunarli ci sono il fattore etnico e la stessa avversione e condanna di allora e di ora verso la guerra del Golfo e la guerra in Iraq, a dividerli c'è sia una diversa affiliazione partitica sia un modo diverso di prendere le decisioni: Cuomo alla fine non si candidò mentre Giuliani lo ha già fatto e i giornali americani auspicano uno scontro per la presidenza con la signora Clinton o con Obama. Il prossimo anno, pertanto, in America molto probabilmente sarà eletto o il primo presidente donna o il primo presidente nero o il primo presidente italoamericano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il presente lavoro ha mirato a valutare l’opinione dei giornalisti dei tre principali quotidiani italiani, il “Corriere della Sera”, “la Repubblica” e “La Stampa”, riguardo all’entrata in campo dei vari candidati democratici e repubblicani aspiranti alla presidenza degli Stati Uniti d’America durante l’intero anno preelettorale 1991. La scelta è caduta su questi tre giornali perché ritenuti in grado di fornire una visione esaustiva di tutti gli avvenimenti di politica estera, di politica interna e di economia accaduti in America da gennaio a dicembre del 1991. Data l’importanza ed il numero degli eventi che hanno caratterizzato il ’91 e che hanno poi rivestito un ruolo cruciale e centrale sull’esito della successiva elezione presidenziale del 3 novembre 1992, la mole di articoli apparsi sui tre quotidiani è stata decisamente notevole, in particolare su “la Repubblica” e sul “Corriere della Sera”. I giornalisti che hanno realizzato tali articoli sono stati per il “Corriere della Sera” Rodolfo Brancoli, Stefano Cingolani, Rocco Cotroneo, Massimo Gaggi, Gianni Riotta e Franco Venturini; per “la Repubblica” Ennio Caretto, Romano Giachetti, Franco Marcoaldi, Eugenio Occorsio, Roberto Petrini, Alberto Ronchey, Arturo Zampaglione e Vittorio Zucconi; per “La Stampa” Furio Colombo, Franco Pantarelli e Paolo Passarini. Gli autori degli articoli presi in considerazione nella tesi, oltre a riportare i fatti e gli avvenimenti più importanti per la comprensione di ciò che accadeva in America nel ’91, si sono avvalsi di interviste realizzate con autorevoli economisti, politologi e storici americani quali: il decano degli economisti statunitensi, John Kenneth Galbraith,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

elezioni presidenziali americane
george bush
bill clinton
presidenziali 1992
primarie presidenziali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi