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Tecnologia e privacy

Nella società moderna, tecnologica ed informatizzata, assistiamo allo scontro tra due esigenze diverse: da una parte il privato cittadino col bisogno di proteggere i propri beni, garantire la propria sicurezza, libertà e privacy; dall'altra lo Stato che punta invece al controllo politico ed economico delle masse.

L'obiettivo del presente lavoro è quello di analizzare il ruolo della tecnologia nell'ambito di tale conflitto di interessi, passando in rassegna quali sono gli strumenti che essa offre per soddisfare le necessità dei due contendenti e se questi strumenti possano di fatto modificare il rapporto che sussiste tra lo Stato e il cittadino.

La prima parte della tesi è centrata sull'analisi dei sistemi di sorveglianza globale ed è così strutturata:

1. Ricostruzione del funzionamento e delle capacità tecnologiche del network di spionaggio internazionale denominato Echelon;

2. Raccolta delle informazioni inerenti Enfopol, un nuovo Grande Fratello nascente dalla collaborazione tra FBI ed Unione Europea, il cui scopo è quello di imporre subdolamente un sistema legalizzato di intercettazione;

3. Rapporto sulle potenzialità del Sistema Informativo Geografico dell'azienda italiana AIMA, che utilizza una tecnologia molto avanzata grazie alla quale è possibile ottenere fotografie ad altissima definizione del territorio italiano;

Nella seconda parte si enumerano quei casi in cui gli strumenti offerti dalla tecnologia ledono la privacy dei cittadini perseguendo l'instaurazione di una politica dei controlli:

1. Analisi delle circostanze in cui il singolo individuo utilizzando uno strumento elettronico di uso comune (bancomat, carta di credito, cellulare, computer, Internet) lascia tracce del proprio operato in enormi database dove stazionano anche per tempi indefiniti e per utilizzi potenzialmente non trasparenti;

2. Panoramica sulle tecnologie e sui software con cui è possibile controllare spostamenti e gusti del cittadino sia nella vita reale che nel Web (videosorveglianza, Global Positioning System, Radio Frequency Identification, Cookies, Web Bugs);

3. Punto della situazione circa l'introduzione delle nuove tecnologie biometriche utilizzate per l'identificazione dell'individuo, e riflessioni in merito all'opportunità di diffusione e sui pericoli che esse comportano.

Tale analisi getta le basi per commentare una ipotesi realistica di come in futuro potrà evolvere il rapporto tra tecnologia e privacy.

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INTRODUZIONE Nella società moderna, tecnologica ed informatizzata, assistiamo allo scontro tra due esigenze diverse: da una parte il privato cittadino col bisogno di proteggere i propri beni, garantire la propria sicurezza, libertà e privacy; dall’altra lo Stato che punta invece al controllo politico ed economico delle masse. In che modo il progresso tecnologico si inserisce nell’ambito di tale conflitto di interessi? Quali sono gli strumenti che esso offre per soddisfare le necessità dei due contendenti? E in che modo questi strumenti possono modificare il rapporto che sussiste tra lo Stato e il cittadino? Nel suo famoso libro “1984”, George Orwell descrive una società retta da un governo totalitario il cui leader è una misteriosa e potente figura chiamata Grande Fratello. Egli incarna il dittatore di ogni tempo, un semi Dio che vede tutto e conosce ogni cosa grazie a telecamere e microfoni installati in ogni stanza. Manifesti affissi ovunque riportano la frase “Il

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Fabrizio Piccini Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8529 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.