Skip to content

Trasparenza e Open Data: l'evoluzione del quadro normativo fino all'emanazione del neo D.Lgs. 33/2013. La Bussola della Trasparenza.

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Fumagalli
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master di II livello in Innovazione e Management nelle Pubbliche Amministrazioni
Anno: 2012
Docente/Relatore: Di Filippo Emiliano
Istituito da: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Nel presente lavoro di ricerca ho preso in esame il tema della trasparenza e quello ad esso correlato, cioè gli Open Data, in quanto entrambi i temi sono attuali e in continua evoluzione nel campo dell’innovazione della Pubblica Amministrazione italiana e relativi al grado di apertura di quest’ultima nei confronti di tutti i vari stakeholder.
La domanda di ricerca a cui ho cercato di dare una risposta è stata quella di vedere a che punto fosse, dal punto di vista normativo, la situazione italiana nel campo della trasparenza e degli Open Data e, inoltre, quella di verificare se ci fosse stata un’evoluzione al riguardo nella direzione di una PA sempre più aperta e vicina alle esigenze di trasparenza ed integrità richieste dai vari stakeholder sia interni all’Amministrazione (es. sindacati, dipendenti) che esterni ad essa (es. mass media, centri di ricerca, università, scuole, utenti, singoli cittadini, comunità di cittadini, organizzazioni no profit, associazioni, fondazioni, imprese). Ho anche scelto di verificare se le varie amministrazioni avessero adempiuto o meno agli obblighi normativi vigenti pubblicando sui loro siti istituzionali i dati, le informazioni e i documenti in formato aperto e, per fare ciò, mi sono anche chiesto se fossero stati realizzati degli strumenti facilmente utilizzabili da chiunque per verificare e monitorare, in tempo reale, il grado di trasparenza e di apertura da parte delle PPAA italiane verso i vari stakeholder; in caso affermativo, se si potesse effettuare un’analisi comparativa tra le varie amministrazioni.
La tesi consta di due capitoli e ogni capitolo di cinque paragrafi. Nel primo capitolo, dopo un excursus sul concetto di Open Government, ho esaminato una delle sue declinazioni, gli Open Data, nonché i tratti distintivi di entrambi. Ho anche riportato la scala di Tim Berners Lee relativa al formato con cui vengono distribuiti i dati dalle PPAA e ho spiegato che cosa si intende per dati di tipo aperto e i vantaggi loro connessi, sia per le stesse PPAA che per gli utilizzatori dei dati stessi, soprattutto se i dati sono rilasciati oltre che in formato open anche liberi da licenze che ne limitino l’uso, la diffusione e la ridistribuzione da parte delle Amministrazioni.
Nel secondo capitolo, molto più copioso rispetto al primo, ho illustrato il quadro normativo relativo ai principali provvedimenti intervenuti in materia di Open Data e di
trasparenza e la sua evoluzione che ha portato all’emanazione del recentissimo D.Lgs. 33/2013 o “Testo unico sulla trasparenza” o “Decreto Trasparenza”. Ho anche elaborato un quadro sinottico che in modo semplice e chiaro mostra l’evoluzione della pubblicazione obbligatoria in formato open sui siti delle PPAA all’interno della sezione 5 “Trasparenza, valutazione e merito” delle categorie di atti, informazioni e documenti previste a partire dalla Delibera 105/2010 della Civit fino a quelle stabilite dal neo D.Lgs. 33/2013 nella nuova sezione “Amministrazione trasparente”.
Infine, ho illustrato il funzionamento della Bussola della Trasparenza, strumento realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, attraverso un caso pratico, cioè tramite un confronto sinottico riguardante la conformità ai diversi obblighi di pubblicazione da parte dei siti istituzionali di alcuni Enti ed Università, nello specifico di Istat, Cnr, Inail, Inps, Università “Tor Vergata”, Università “La Sapienza”, Università Roma Tre e Università della Tuscia, ed il loro relativo grado di trasparenza in base ai contenuti minimi fissati dalle Linee guida per siti web delle PA 2011.
Le modalità con cui ho elaborato la mia ricerca sono state quelle di studiare analiticamente i vari Testi normativi, Delibere, Linee Guida, libri e articoli riguardanti tutti i temi sopra esposti, che sono riportati nella Bibliografia della Tesi, e, inoltre, di applicare quanto studiato ed analizzato ad un caso pratico tramite l’elaborazione di un lavoro basato su un confronto sinottico tra alcune amministrazioni, confronto reso possibile grazie alla citata Bussola della Trasparenza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 CAPITOLO 1 1.1 Trasparenza e Dati Aperti 1.1.1 Concetto di Open Government La dottrina dell’Open Government si basa sul principio per il quale tutte le attività dei Governi e delle Amministrazioni dello Stato devono essere aperte e disponibili per favorire azioni efficaci e garantire un controllo diffuso sulla gestione della cosa pubblica. 1 In particolare con l’espressione Open Government - letteralmente “governo aperto” - si intende un nuovo concetto di Governance a livello centrale e locale, basato su modelli, strumenti e tecnologie che consentono alle amministrazioni di essere “aperte” e “trasparenti” nei confronti dei cittadini. Il primo concetto, l’apertura, fa riferimento alla capacità di enti e istituzioni pubbliche di ridefinire, rispetto agli schemi burocratici tradizionali, le modalità di approccio e relazione con i cittadini e le comunità locali nella direzione di forme di interazione basate su bidirezionalità, condivisione e partecipazione ai processi decisionali dell’amministrazione, attuabili mediante i nuovi strumenti digitali. Secondo il concetto di trasparenza le amministrazioni sono chiamate a consentire, stimolare e facilitare i cittadini nelle attività di controllo continuo dei processi decisionali all’interno delle istituzioni a tutti i livelli amministrativi e attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. La trasparenza di un’amministrazione è connessa alla libertà di accesso ai dati e alle informazioni amministrative da parte dei cittadini, nonché alla condivisione di documenti, saperi e conoscenze tra istituzioni e comunità locale. In entrambi i casi di apertura e di trasparenza le nuove tecnologie della comunicazione rappresentano gli elementi abilitanti dell’Open Government, che rendono il processo di riconfigurazione di modelli, strumenti e tecnologie all’interno delle amministrazioni effettivamente sostenibile tanto dal punto di vista tecnico - operativo quanto di quello degli investimenti da affrontare. 2 L’Open Government ridefinisce alla base il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadino, spostando il focus della relazione da un approccio orientato all’erogazione dei 1 Formez PA, Linee guida per i siti web della PA – Vademecum Open Data, Come rendere aperti i dati delle pubbliche amministrazioni, ottobre 2011, p. 14. http://www.funzionepubblica.gov.it/media/982175/vademecumopendata.pdf 2 http://it.wikipedia.org/wiki/Open_government.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

trasparenza
open data
d.lgs. 33/2013
open government
bussola della trasparenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi