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Un sistema per il recupero delle informazioni basato su Open Data

Gli utenti del web usano il computer soprattutto per effettuare ricerche di informazioni di carattere generale utilizzando strumenti particolari quali i MOTORI DI RICERCA.
Il problema però è che, siccome si basano su un matching tra le parole chiave, hanno bisogno dell’intervento umano per interpretare e combinare i risultati che propongono. Questo è dovuto dal fatto che i risultati delle ricerche non sono facilmente accessibili da altri strumenti e quindi il significato del contenuto non è accessibile alla macchina. Gli strumenti di cui oggi si ha a disposizione, sono tipicamente per recuperare testi, scomporlo in parti, controllare l’ortografia, contare le parole, ecc..
Un approccio per risolvere questo problema è di rappresentare il web in un modo diverso, ovvero utilizzare tecniche intelligenti affinché anche la macchina possa interpretare le informazioni. Così nasce il SEMANTIC WEB.
Il web semantico è l’evoluzione del vecchio web dove associa ad ogni documento “un’etichettatura intelligente” (metadati), in modo tale che si dà un significato semantico al contenuto e le informazioni possono essere collegati e integrati tra loro.
Per realizzare il collegamento tra i dati si ricorre alla definizione di un link diretto che colleghi le informazioni che si riferiscono allo stesso concetto oppure che risultano simili. In tal modo è possibile per un utente, navigare da un documento all’altro attraverso i concetti che ne fanno parte. Tale meccanismo prende il nome di LINKED OPEN DATA.
In questa tesi, dunque, si è realizzato un sistema basato su ricerche semantiche.

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Un sistema per il recupero delle informazioni basato su Open Data Pagina 5 1. INTRODUZIONE 1.1 Linked Open Data Al giorno d’oggi, il web ha cambiato sia il modo di comunicare con le persone sia il modo di utilizzare il computer. In passato, l’elaboratore veniva utilizzato espressamente solo per l’elaborazione di calcoli, oggi, invece, incorpora strumenti per processare informazioni testuali e multimediali. Gli utenti del web usano il computer soprattutto per effettuare ricerche di informazioni di carattere generale (come la ricerca di informazioni di altre persone), per entrare in contatto con altre persone, per consultare cataloghi e per ordinare prodotti di negozi on-line, ecc.. Tutte queste attività sono rese possibili grazie all’utilizzo di strumenti particolari quali i MOTORI DI RICERCA. Essi hanno avuto un grande successo e hanno contribuito al miglioramento del web. Il problema però è che, siccome si basano su un matching tra le parole chiave, hanno bisogno dell’intervento umano per interpretare e combinare i risultati che propongono. Questo è dovuto dal fatto che i risultati delle ricerche non sono facilmente accessibili da altri strumenti e quindi il significato del contenuto non è accessibile alla macchina. Gli strumenti di cui oggi si ha a disposizione, sono tipicamente per recuperare testi, scomporlo in parti, controllare l’ortografia, contare le parole, ecc.. Un approccio per risolvere questo problema è di rappresentare il web in un modo diverso, ovvero utilizzare tecniche intelligenti affinché anche la macchina possa interpretare le informazioni. Così nasce il SEMANTIC WEB[ 1 ]. Il web semantico è l’evoluzione del vecchio web dove associa ad ogni documento “un’etichettatura intelligente” (metadati), in modo tale che si dà un significato semantico al contenuto e le informazioni possono essere collegati e integrati tra loro[ 2 ]. 1 Grigoris Antoniou and Frank van Harmelen “A Semantic web Primer” Second Edition, 2008 2 http://www.ijswis.org

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudia Camerota Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 772 click dal 18/06/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.