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Il Governo di partito nell'Italia repubblicana

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Rosati
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2012-13
  Università: Università Telematica Guglielmo Marconi
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze dell'Amministrazione
  Relatore: Paolo Armellini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

L'argomento di questa dissertazione è il governo di partito nell'età repubblicana.
Abbiamo focalizzato la nostra ricerca e il nostro studio sul che cosa sia un governo di partito, che cosa si vuole intendere con questa espressione e soprattutto come questo governo di partito si sia realizzato in Italia negli anno successivi alla proclamazione della Repubblica
Partiremo, nella nostra ricerca, con l'analizzare come si sia arrivati alla formulazione del concetto stesso di governo di partito.
Per fare ciò si dovrà necessariamente partire da quelle formazioni che hanno reso possibile questa forma istituzionale: i partiti stessi.
Nel corso del primo capitolo ci accingeremo a studiare la relazione stretta che c'è tra partiti e processo di democratizzazione, di quanto essi siano stati fondamentali per l'approdo ad una vera forma di democrazia e ad una coscienza politica dei cittadini. Successivamente analizzeremo le modalità attraverso le quali il rapporto tra gli elettori e i partiti cui va la loro preferenza ha enormemente influenzato le scelte politiche di chi ci governa. È risultato piuttosto chiaro che la formazione di un governo di partito è strettamente legata alla scelta che fanno gli elettori e questo a sua volta è fortemente condizionato dai partiti che formano la coalizione che lo sostiene, i quali cercano di tirare acqua al loro mulino, non perdendo di vista le richieste di chi li ha sostenuti.
Nel corso dello studio si è poi presentata un'altra problematica interessante: l' evoluzione del rapporto tra partiti politici ed elettori, i quali sono diventati sempre più forti e consapevoli, mettendo i primi nella posizione di chi assolutamente deve mantenere le promesse fatte in campagna elettorale, per non perdere l'appoggio dei propri sostenitori.
Il governo di partito ha visto così poggiare la sua base su un equilibrio molto precario: non essendo mai uscita ( se non in casi rarissimi) una maggioranza netta, esso si è trovato in balia degli accordi tra le parti ed è stato sempre sull'orlo di una probabile crisi e questo non ha certamente giovato agli interessi del Paese.
Alla fine del primo capitolo procederemo poi nell' analizzare la relazione che c'è tra il ruolo istituzionale dei partiti e i governi di partito e di quale rapporto intercorre tra premiership di governo e leadership di partito a seconda che ci si trovi nella Prima o nella Seconda Repubblica o addirittura in fasi diverse dell'una o dell'altra.
Nel secondo capitolo sarò opportuno procedere ad un'analisi più tecnica del governo di partito: ne daremo innanzitutto una precisa definizione e poi vedremo quale sia stato il ruolo dei partiti al suo interno sotto un profilo concreto e non teorico.
Dato che nel corso dell'età repubblicana, sino ad oggi, si sono succedute varie tipologie di governo di partito sarà interessante vedere il come e il perché esse si siano realizzate nei vari momenti della nostra storia e come si siano intrecciate nella loro struttura i due poteri fondamentali dei partiti nei confronti delle istituzioni di governo: la capacità di nomina e quella di indirizzo.

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3 INTRODUZIONE L’argomento di questa dissertazione è il governo di partito nell’età repubblicana. Abbiamo focalizzato la nostra ricerca e il nostro studio sul che cosa sia un governo di partito, che cosa si vuole intendere con questa espressione e soprattutto come questo governo di partito si sia realizzato in Italia negli anno successivi alla proclamazione della Repubblica Partiremo, nella nostra ricerca, con l’analizzare come si sia arrivati alla formulazione del concetto stesso di governo di partito. Per fare ciò si dovrà necessariamente partire da quelle formazioni che hanno reso possibile questa forma istituzionale: i partiti stessi. Nel corso del primo capitolo ci accingeremo a studiare la relazione stretta che c’è tra partiti e processo di democratizzazione, di quanto essi siano stati fondamentali per l’approdo ad una vera forma di democrazia e ad una coscienza politica dei cittadini. Successivamente analizzeremo le modalità attraverso le quali il rapporto tra gli elettori e i partiti cui va la loro preferenza ha enormemente influenzato le scelte politiche di chi ci governa. È risultato piuttosto chiaro che la formazione di un governo di partito è strettamente legata alla scelta che fanno gli elettori e questo a sua volta è fortemente condizionato dai partiti che formano la coalizione che lo sostiene, i quali cercano di tirare acqua al loro mulino, non perdendo di vista le richieste di chi li ha sostenuti.

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