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Housing in CFS e produzione industriale eco-efficiente. Sperimentazione di un sistema semi-volumetrico.

Il presente lavoro affronta la tematica delle costruzioni in acciaio formato a freddo sia dal punto di vista degli aspetti legati al mondo della produzione industriale degli elementi sottili in acciaio, sia dal punto di vista degli aspetti pratico-applicativi, valutati attraverso la progettazione di un sistema modulare prefabbricato basato sull’assemblaggio di elementi strutturali bi-dimensionali e volumetrici in cfs rivolto al settore dell’housing.
La sperimentazione si è proposta di studiare le principali caratteristiche del suddetto sistema sotto il profilo tecnologico-costruttivo, con particolare riguardo verso gli aspetti inerenti la produzione e la cantierabilita’ delle soluzioni tecniche proposte, esaminando gli aspetti legati alle possibilità compositive offerte, escludendo una trattazione specifica sugli aspetti di progettazione strutturale, per la quale si rendono necessari ulteriori approfondimenti.
Gli esempi riportati rappresentano una indicazione di massima rispetto al vasto campo applicativo delle soluzioni tecniche e compositive adottabili, e sono volti ad indagare l’insieme delle potenzialità offerte dal sistema in esame relativamente alla costruzione di edifici per alloggi unifamiliari e plurifamiliari. Ciò nonostante i principi di modularità intorno ai quali è articolata la progettazione del sistema consentono di traguardare risvolti applicativi afferenti ad altre tipologie residenziali di cui si farà breve menzione.
Il progetto del sistema strutturale semi-volumetrico oggetto della sperimentazione vuole dunque giocare la sua partita nel settore dell’edilizia residenziale puntando all’ottimizzazione delle caratteristiche di leggerezza, durabilità, velocità di messa in opera e flessibilità proprie dei sistemi strutturali in cfs, alla ricerca di una configurazione formale che tenga sempre presente i requisiti di funzionalità e benessere necessari al raggiungimento della qualità dell’abitare.
A conclusione della seguente trattazione verranno illustrati i dati relativi al confronto tra due alloggi tipo rispettivamente progettati il primo con il sistema sperimentale e l’altro con un sistema costruttivo ad elementi prefabbricati in legno.

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HOUSING IN CFS E PRODUZIONE INDUSTRIALE ECO-EFFICIENTE: SPERIMENTAZIONE DI UN SISTEMA SEMI-VOLUMETRICO 1 CAPITOLO I LA PRODUZIONE INDUSTRIALE ECO-EFFICIENTE E GLI ELEMENTI IN CFS 1. La Produzione Industriale per l’Edilizia 1.1. Innovazione nel Settore Edilizio e Produzione Industriale In Italia il peso dell’industria edilizia è tra i più rilevanti 1 : dal 1998 i livelli produttivi del settore crescono sempre più rapidamente del PIL, complessivamente +23% contro un +8,6% nel quinquennio 2001-2006 2 . Nel quadro complessivo degli investimenti nel campo dell’edilizia, va registrato che le ultime stime attestano una netta prevalenza del settore residenziale su tutti gli altri. Non solo: nell’anno 2005, a fronte di una crescita del prodotto nazionale interno lordo pari a zero, si può affermare che l’industria edilizia abbia di fatti impedito che l’economia italiana registrasse un segno meno. I grafici a pagina seguente illustrano l’andamento degli investimenti nel settore e la suddivisione degli stessi per aree di impiego (Figg.1.1- 1.2.). In termini economici, risulta a dir poco scontato l’interesse che molteplici settori produttivi rivolgono al mondo delle costruzioni, basti pensare che, nei Paesi industrializzati, la quota di capitale che ogni famiglia destina alla casa ed al settore edilizio in generale e` seconda solo a quella per l’alimentazione ed è pari a circa un quarto di ogni singolo bilancio familiare. Indubbiamente quello dell’abitare rappresenta un bisogno primario per l’individuo, non sorprende dunque che in risposta a tale “domanda” corrisponda un’offerta adeguatamente bilanciata. Nonostante i presupposti e’ da registrare come il settore edilizio italiano possa non aver assunto il naturale ruolo di catalizzatore di ricerca e sviluppo ma sia stato essenzialmente capace di raccogliere passivamente l’innovazione proveniente da altri settori industriali interessati “a fare affari” con il mercato edilizio. 1 Il volume d’affari mondiale dell’industria delle costruzioni ammonta, secondo recenti stime, ad oltre 3 milioni di miliardi di dollari americani e conta per più del 10% del prodotto interno lordo mondiale. Quello delle costruzioni è il più grande settore industriale negli Stati Uniti (12%) e in Europa (10-11% del PIL). 2 Fonte dati: ISTAT.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Antonio D'acunzi Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.