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''All'inizio non sapevamo nulla''. La CIA dalla Guerra Fredda alla presidenza Obama

Il presente lavoro si propone di effettuare un viaggio all'interno dell'intricato mondo del servizio segreto di intelligence statunitense più famoso e discusso. Vengono analizzati i primi sessant'anni di attività dalla sua creazione nel 1947 (con il National Security Act), prendendo in considerazione i pro e i contro della "mentalità clandestina", che ha guidato e continua a guidare l'operato degli uomini di Langely. Il secondo capitolo è sotto il segno dell'attualità: dai droni, ai nuovi volti della sicurezza nazionale che lavorano fianco a fianco con il presidente Barack Obama. Uno sguardo su Guantanamo e sulle discusse carceri iraquene. La CIA dalla lotta al comunismo alla lotta al terrorismo e....una guerra senza fine.

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1 INTRODUZIONE “Quello che bisogna ricordare è che all‟inizio non sapevamo niente. (…) Per noi, una buona parte del mondo era un mistero assoluto”. 1 Questo elaborato si propone di fornire un quadro dell‟evoluzione storica della Central Intelligence Agency (CIA), il tanto famoso quanto discusso servizio segreto statunitense, recentemente riportato al centro dell‟attenzione del pubblico a seguito della pellicola cinematografica Argo, vincitrice del premio Oscar, che racconta la drammatica crisi degli ostaggi dell‟ambasciata americana in Iran, durante la rivoluzione islamica del 1978-79. Attraverso una ricostruzione dei fatti più salienti riguardanti l‟Agenzia Centrale di Intelligence statunitense, prendendo in analisi alcune delle operazioni più significative portate avanti a partire dal 1947 (anno in cui fu istituita) fino ad arrivare ai giorni nostri, si vuole mettere in evidenza l‟utilizzo preponderante che la CIA, in accordo con il governo degli Stati Uniti d‟America, ha fatto delle cosiddette covert operations. Un servizio d‟intelligence nazionale ha come compito primario quello di produrre informazioni finite 2 per i soggetti incaricati di decidere la politica del governo. Attraverso un processo lungo e complesso, le informazioni “grezze” raccolte attraverso le reti di agenti disseminate nei luoghi strategici designati dalle direttive della politica estera nazionale, vengono trasformate in rapporti precisi, dettagliati, che servono ai policy makers per coordinare e perseguire gli obiettivi esteri di uno Stato, salvaguardare la sicurezza interna e gestire delicate questioni diplomatiche a livello internazionale. Dalla ricostruzione della storia del servizio di intelligence che, per statuto, dovrebbe coordinare l‟attività di tutti i servizi informativi degli Stati Uniti (la CIA), emerge una situazione differente. Sin dalla sua creazione la CIA ha agito al di fuori del controllo del Congresso, immune dalle normali verifiche a cui sono sottoposti gli enti governativi 1 Richard Helms, direttore della CIA dal 1966 al 1973, in un intervista rilasciata a Tim Weiner. Weiner, T., “CIA. Ascesa e caduta dei servizi segreti più potenti del mondo, Rizzoli, Milano, 2008, p. 22 2 Per “informazioni finite” si intendono i risultati delle analisi operate dal personale specializzato su informazioni provenienti da varie fonti che possono essere aperte o chiuse a seconda della provenienza delle stesse

Laurea liv.I

Facoltà: Mediazione Linguistica e Culturale

Autore: Alice Magon Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

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