Skip to content

Sistemi esperti: analisi dell'investimento

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Di Loreto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1994-95
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Pietro Terna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 249

Negli ultimi anni, gli studiosi della teoria economica e dell'impresa, avendo posto in risalto il ruolo che la conoscenza ha assunto nella realtà aziendale e quanto questa rappresenti parte considerevole della differenza tra il valore effettivo dell'impresa e la somma delle sue attività iscritte a bilancio, hanno auspicato la possibilità di “gestire” questa preziosa risorsa invisibile come già avviene per gli altri fattori produttivi, affiancandola a quella insita nell’organizzazione del personale.
Una nuova concezione di gestione della conoscenza dovrebbe necessariamente fondarsi sulla separazione di quest’ultima dall’esperto umano e sulla sua conseguente possibilità di conservazione e diffusione all'interno dell'organizzazione aziendale. Ciò potrebbe realizzarsi con gli strumenti propri di una branca dell'informatica, nota come ingegneria della conoscenza, frutto delle ricerche condotte sull'intelligenza artificiale (IA) e concretizzatesi verso la metà degli anni '60 nei primi sistemi esperti*
Oggetto di questa tesi sono quindi i sistemi esperti, intesi come strumento principale per attuare la politica di gestione della conoscenza a cui si è fatto riferimento in apertura.
Lo studio ha considerato i sistemi esperti da un punto di vista aziendale, secondo cui essi sono “impieghi di risorse a fronte dei quali sono attesi dei benefici”, e in quanto tali sottoposti ad una valutazione preventiva atta a verificarne la coerenza strategica con gli obiettivi aziendali, la convenienza economica e la fattibilità finanziaria.
L'indagine su un fenomeno apparso immediatamente complesso, non poteva limitarsi alla sola raccolta delle esperienze descritte da altri, soprattutto riscontrando un frequente contrasto tra gli ottimi risultati dichiarati da aziende e università durante i convegni e i fallimenti mormorati tra i frequentatori degli stessi. Si è, quindi, dimostrata preziosa l'opportunità offerta da Alenia Aeronautica di analizzare direttamente il suo progetto di impiego delle knowledge representation technology (KRT) nel campo della progettazione e del manufacturing; progetto tra i più vasti e importanti, sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello economico, sviluppati nel nostro paese.
Nell'analisi dell'esperienza Alenia, si è ritenuto più interessante concentrarsi sull'individuazione fattori di successo e sui problemi derivanti dall'impiego operativo dei sistemi esperti, piuttosto che approfondire l'aspetto quantitativo legato entità dei costi e dei ritorni misurabili a posteriori in quanto, privilegiando così l’aspetto propositivo su quello critico.
Il confronto tra i casi presenti in letteratura e quelli osservati personalmente, ha fatto emergere la complessità del concetto di valutazione quando questa è finalizzata alla decisione se usare e come usare le KRT, dal momento che la coesistenza dei successi e dei fallimenti, cui si è accennato, è concreta e non derivante dalle considerazioni soggettive dei valutatori.
Dopo aver appreso delle potenzialità dei sistemi esperti e di come questi possono costituire la risposta ideale ad esigenze significative, la loro diffusione è apparsa troppo modesta. Tra le diverse cause individuate, è stata approfondita quella relativa all'elevato costo, scoprendo che esso non origina dalla costosità della tecnologia in sè ma dalla laboriosità della fase di trasferimento della conoscenza dalla fonte al computer (knowledge acquisition), la quale impegna personale specializzato (sia nel dominio, sia nelle KRT) per periodi piuttosto lunghi. Se a ciò si aggiunge il “rischio tecnologico” insito in applicazioni complesse come la formalizzazione della conoscenza euristica e procedurale, risulta evidente l'avversione per un investimento impegnativo e rischioso, anche se promettente.
In questo contesto, una prospettiva che attualmente non può essere considerata molto più che una speranza, viene dalla (relativamente) nuova tecnologia delle reti neurali artificiali (RNA), anch'essa originata dagli studi sull'IA ma che, a differenza delle KRT tradizionali, è frutto del paradigma connessionista nato a seguito del “fallimento” di quello cognitivista.
Nonostante oggi l'inclusione delle RNA nelle KRT sia ancora agli albori, le prospettive appaiono molto interessanti: confrontando pregi e difetti di RNA e KRT tradizionali, emerge una complementarietà straordinaria che ha stimolato i molti ricercatori a cercare di superare i problemi che ancora impediscono l'uso delle RNA in più vasti ambiti di applicazione.
Dalla possibilità di automatizzare la knowledge acquisition, di rappresentare anche la conoscenza “fattuale” e di gestire informazioni fuzzy o incomplete, potrebbe nascere una nuova concezione dei SE “alternativa”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
V Sommario Negli ultimi anni, gli studiosi della teoria economica e dell'impresa, avendo posto in risalto il ruolo che la conoscenza ha assunto nella realtà aziendale e quanto questa rappresenti parte considerevole della differenza tra il valore effettivo dell'impresa e la somma delle sue attività iscritte a bilancio, hanno auspicato la possibilità di “gestire” questa preziosa risorsa invisibile come già avviene per gli altri fattori produttivi, affiancandola a quella insita nell’organizzazione del personale. Una nuova concezione di gestione della conoscenza dovrebbe necessariamente fondarsi sulla separazione di quest’ultima dall’esperto umano e sulla sua conseguente possibilità di conservazione e diffusione all'interno dell'organizzazione aziendale. Ciò potrebbe realizzarsi con gli strumenti propri di una branca dell'informatica, nota come ingegneria della conoscenza, frutto delle ricerche condotte sull'intelligenza artificiale (IA) e concretizzatesi verso la metà degli anni '60 nei primi sistemi esperti∗ Oggetto di questa tesi sono quindi i sistemi esperti, intesi come strumento principale per attuare la politica di gestione della conoscenza a cui si è fatto riferimento in apertura. Lo studio ha considerato i sistemi esperti da un punto di vista aziendale, secondo cui essi sono “impieghi di risorse a fronte dei quali sono attesi dei benefici”, e in quanto tali sottoposti ad una valutazione preventiva atta a verificarne la coerenza strategica con gli obiettivi aziendali, la convenienza economica e la fattibilità finanziaria. L'indagine su un fenomeno apparso immediatamente complesso, non poteva limitarsi alla sola raccolta delle esperienze descritte da altri, soprattutto riscontrando un frequente contrasto tra gli ottimi risultati dichiarati da aziende e università durante i convegni e i fallimenti mormorati tra i frequentatori degli stessi. Si è, quindi, dimostrata preziosa l'opportunità offerta da Alenia Aeronautica di analizzare direttamente il suo progetto di impiego delle knowledge representation technology (KRT) nel campo della ∗ I sistemi esperti sono particolari programmi applicativi in grado di sostenere l'attività dell'uomo nei compiti intellettualmente più complessi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi