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Le Fate Irlandesi tra Letteratura e Folklore

L’Irlanda è il paese che possiede il più vasto patrimonio folklorico al mondo.
L’Irish Folklore Commission, fondata nel 1935 e diretta da James Hamilton Delargy, ha raccolto più di due milioni di pagine di fiabe, miti e leggende trascritti dalla viva voce dei narratori originari.
Questa enorme mole di materiale è oggi conservata da quello che, dal 1971, è diventato il Dipartimento di Folklore dell’University College di Dublino.
Si tratta di racconti eroici che esaltano l’eredità irlandese, ma non solo; si tratta anche, e soprattutto, di storie che vedono l’uomo incontrarsi, e scontrarsi, con figure che vivono ai margini della realtà: il Buon Popolo, The Fairies.
Basterà dare un’occhiata ad alcuni di questi racconti per rimanere incantati da questi particolari ed ambigui personaggi, i folletti, tanto benigni con chi li rispetta, quanto pericolosi con chi li sfida e tenta di usarli a proprio vantaggio. Faremo così la conoscenza di Leprechaun e Cluricaune, Changeling, Phooka e Banshee, oltre ad imbatterci in sirene, spettri, demoni, giganti, streghe e guaritori magici.

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5 INTRODUZIONE L’Irlanda è il paese che possiede il più vasto patrimonio folklorico al mondo. L’Irish Folklore Commission, fondata nel 1935 e diretta da James Hamilton Delargy, ha raccolto più di due milioni di pagine di fiabe, miti e leggende trascritti dalla viva voce dei narratori originari. Questa enorme mole di materiale è oggi conservata da quello che, dal 1971, è diventato il Dipartimento di Folklore dell’University College di Dublino. Si tratta di racconti eroici che esaltano l’eredità irlandese, ma non solo; si tratta anche, e soprattutto, di storie che vedono l’uomo incontrarsi, e scontrarsi, con figure che vivono ai margini della realtà: il Buon Popolo, The Fairies. Basterà dare un’occhiata ad alcuni di questi racconti per rimanere incantati da questi particolari ed ambigui personaggi, i folletti, tanto benigni con chi li rispetta, quanto pericolosi con chi li sfida e tenta di usarli a proprio vantaggio. Faremo così la conoscenza di Leprechaun e Cluricaune, Changeling, Phooka e Banshee, oltre ad imbatterci in sirene, spettri, demoni, giganti, streghe e guaritori magici. Ma perché il folklore irlandese è così ricco e ben conservato? Innanzitutto, cerchiamo di chiarire il significato del termine. Proviene da folk, parola di origine germanica che sta per <<popolo>> e lore <<sapere>>. Periodo sicuramente fondamentale per il folklore e che lo vede, in un certo senso, nascere in quanto studio sistematico di tutto ciò che costituiva la tradizione orale, fu quello che vide svilupparsi quel grande movimento letterario, artistico e culturale che è il Romanticismo. Questo si sovrappose alla Rivoluzione Industriale che, come la scrittrice e studiosa Francesca Diano suggerisce 1 , aveva trasformato il tessuto sociale e 1 Cfr. Francesca Diano, “Le origini del folklore irlandese”, in http://www.youtube.com/watch?v=ZSKHW7Ig0ec

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Letizia Rucco Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

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