Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Quando l'amore uccide - ''Morte interiore e ri-nascita di donne e uomini vittime di violenze nella coppia''

Questo lavoro parte dal desiderio di dar voce alle vittime di violenza domestica, dall’intento di analizzare il fenomeno dal loro punto di vista, dalla volontà di capire cosa succede a chi subisce violenza da parte di chi affermava o afferma ancora di amarle.
Nel primo capitolo si esporranno le tipologie di violenza prese in considerazione. La violenza non è solo fisica, ma anche psicologica/emozionale, economica, sessuale, sociale. Può essere agita, subita o assistita.
Nel secondo capitolo, si tracceranno le linee guida della vittimologia.
Nel terzo capitolo si analizzeranno le conseguenze, a livello psichico più che fisico, che la reiterazione di questi reati comporta per la vittima.
Nel quarto capitolo,partendo dalle testimonianze delle vittime, si cercherà di capire quali sono le motivazioni che le inducono a non denunciare, il pensiero dei diversi studiosi in merito, quali interventi occorre realizzare per offrire loro il supporto migliore, e infine se si possa ri-nascere dopo tanta violenza e in che modo questo avvenga.
Nel quinto ed ultimo capitolo, si darà voce alle vittime. Si raccoglieranno le loro testimonianze, i loro dubbi, le loro paure e le loro speranze.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Ogni giorno Tg e giornali riportano articoli in cui, ancora una volta, una donna è stata vittima del proprio compagno. Proprio lui, che aveva giurato di “amarla e onorarla, nella buona e nella cattiva sorte, in salute e in malattia, finché morte non ci separi”. Una frase che sa quasi di lugubre previsione, se rapportata a certi fatti di cronaca. A questi articoli ne seguiranno molti altri, in cui protagonista sarà la “follia” di un uomo che spesso, troppo spesso, accamperà mille scuse per giustificare il suo gesto. Della donna si parlerà poco e niente, a meno che il fatto non assurga agli onori della cronaca. L’opinione pubblica, spenderà fiumi di parole intorno ad una semplice domanda: “Cosa è scattato nella mente di quest’uomo?” C’è un’altra situazione in cui la vittima è menzionata ancor meno. Tutti quei casi in cui non si arriva alla morte. Vite che si trascinano, giorno dopo giorno, nel più assordante silenzio. Nella vergogna per quel compagno che, magari da anni, esercita ogni forma di violenza. Nell’omertà di chi sa, ma non vuole impicciarsi. Se, per qualsivoglia motivo, una situazione del genere viene alla luce, si potrà assistere alle più disparate reazioni della collettività. Da chi, in modo più o meno velato, giustifica certi gesti; a chi proverà il più totale sdegno; a chi dirà anche qui: “Cosa è scattato nella mente di quest’uomo?”; a chi, quasi con sollievo, dirà: “Beh è stata fortunata, è ancora viva”; a chi, ancora pochi, si porrà una domanda davvero difficile: “Cosa scatta nella mente di chi subisce?”. Non ci si limiterà alla violenza unidirezionale uomo versus donna. La violenza non ha sesso. Autori e vittime possono essere interscambiabili. Si prenderanno in considerazione vittime e autori di ambo i sessi all’interno della relazione di coppia, intesa come due persone unite da un vincolo amoroso. Sebbene la violenza sulle donne sia diventato un fenomeno allarmante, per il quale negli ultimi tempi si è coniato il neologismo “femminicidio”, non possiamo non parlare della violenza delle donne sugli uomini, così come della violenza presente nelle coppie omosessuali. È giusto e doveroso dar voce anche a queste vittime. Uomini non violenti ma dipinti come tali, che subiscono soprusi dalle loro compagne; donne considerate paranoiche se, dopo aver trovato (non senza difficoltà e resistenze) la forza di denunciare una partner violenta, cercano aiuto; uomini condannati a nascondersi tre volte: perché omosessuali, perché uomini vittime di violenze, perché vittime di violenze da parte di un altro uomo.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Mariantonietta Rosa Contatta »

Composta da 277 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2303 click dal 01/08/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.