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Sistemi di siepi campestri in Agricoltura Biologica: funzioni e progettazione

Le siepi campestri sono elementi molto importanti nelle zone agricole perché svolgono una duplice funzione:
- migliorano l'aspetto del paesaggio;
- incrementano la biodiversità dell'agroecosistema.
Con questa tesi è stato compiuto il progetto di un sistema di siepi campestri che si estende per una lunghezza totale di 2860 m all'interno di un'azienda biologica.
Nella parte introduttiva è stata data la definizione di "siepe" ed analizzato l'ambiente in cui il sistema di siepi sarà impiantato.
In seguito è stato definito il caso-studio, descrivendo:
- l'azienda, in termini strutturali e da un punto di vista agronomico e fitopatologico;
- le caratteristiche specifiche del sistema di siepi, dettate dall'azienda per soddisfare le proprie necessità in termini di spazio e di miglioramento dell'ecosistema e del paesaggio;
- il metodo seguito nella progettazione delle siepi;
- le conseguenze che l'impianto delle siepi avrà sulle attività aziendali e sulle colture.
Per individuare le specie più idonee per impiantare le siepi è stata eseguita un'indagine floristica nei terreni aziendali e in quelli limitrofi al fine di rilevare le specie già presenti nella zona e ritenute ben adattate all'ambiente.
Una volta scelte le specie, sono stati definiti gli schemi d'impianto delle diverse tipologie di siepe. Nella fase di redazione degli schemi d'impianto si è tenuto conto delle normative vigenti in materia di confini.
È stato affrontato anche il problema del reperimento del materiale vivaistico che si può ottenere per:
- propagazione in azienda utilizzando i semi raccolti in loco;
- acquisto di piantine presso vivai specializzati.
Dopo l'analisi delle due ipotesi e delle strutture presenti in azienda, si è deciso per l'acquisto delle piantine, eventualmente ottenute da seme raccolto in azienda o nelle zone limitrofe.

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8 1. PREMESSA In sede d‟introduzione della tesi vengono presi in considerazione gli aspetti ecologici relativi all‟impianto delle siepi nell‟azienda biologica. 1.1 L‟ECOSISTEMA L‟ ecosistema è un sistema ecologico formato da una biocenosi (insieme di tutte le popolazioni animali, vegetali e microbiche che abitano un dato ambiente) e da un biotopo (ambiente in cui abitano queste popolazioni). Può essere definito ecosistema “ogni entità o unità naturale che include parti viventi e non viventi che interagiscono per produrre un sistema stabile, dove lo scambio dei materiali segue un ciclo” (Marcuzzi, 1968 in Viggiani, 1994). Un ecosistema è quindi un sistema chiuso, in equilibrio dinamico, in cui le popolazioni animali e vegetali sono in equilibrio numerico tra loro. L‟equilibrio dinamico non esclude che ci siano delle fluttuazioni nel tempo e nello spazio delle popolazioni di specie vegetali e animali. Una fluttuazione avviene quando si modificano i fattori ambientali biotici e abiotici. La modificazione dei fattori può avvantaggiare una popolazione e svantaggiarne un‟altra, per cui si può avere nello stesso periodo l‟incremento di una popolazione A e il decremento di una popolazione B. L‟omeostasi, ossia “la tendenza dei sistemi viventi di mantenere mediante autoregolazione la propria stabilità” (Viggiani, 1994), permette un‟inversione di tendenza, per cui in un periodo successivo si avrà il decremento della popolazione A e l‟incremento della popolazione B, e il conseguente ripristino dei valori numerici iniziali. La biocenosi è schematizzabile con una piramide, (Fig. 1.1), che descrive i rapporti trofici tra le popolazioni. La base della piramide è costituita dai produttori primari, che sono Figura 1.1 schema di un ecosistema

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Sara Antognelli Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.