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Ospitare l'intruso: l'esperienza del trapianto di organo solido in età pedatrica

Il trapianto di organi va a configurarsi come una terapia medica non risolutiva, denominta per l'appunto "life extending". La letteratura scintifica assieme ad innumerovoli studi evidenziano l'importanza di problematiche psichiche e sociali come importanti fattori capaci di influenzare l'esito del trapianto stesso. Il presente lavoro si focalizza su una fascia di età pediatrica ed esamina l'impatto che il trapianto ha sull'immagine corporea e analizza pertanto il difficle cammino volto alla ricomposizione di una nuova immagine corporea capacie di ospitare "l'intruso".

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1 INTRODUZIONE Il trapianto di organi è una terapia estremamente complessa e articolata. Per realizzare un solo trapianto ad un singolo paziente sono necessarie una serie di condizioni particolari: la presenza di attrezzature e strutture adeguate, il coinvolgimento di figure professionali altamente specializzate, l’utilizzo di farmaci costosi, il lavoro di un gran numero di operatori sanitari durante le varie fasi di valutazione per l’immissione del paziente in lista d’attesa, durante la degenza e nei successivi follow up. Il tutto deve essere fatto secondo una tempistica generalmente molto ristretta e necessariamente sempre ben scandita ed organizzata. Il trapianto di organi è una terapia che mobilita tante energie sia economiche che umane. La disponibilità di certi organi è possibile infatti solo grazie ad un lutto, una perdita. In un momento tanto difficile, come quello della morte di una persona cara, i familiari che già stanno soffrendo molto devono prendere una decisione complessa: dare il consenso per la donazione degli organi. D’altronde chi riceve l’organo ha dovuto fare i conti con la sofferenza fisica e psicologica di una malattia invalidante e spesso porta ancora addosso le ferite di un passato recente o remoto, nel quale ha assistito progressivamente al proprio decadimento fisico e ha dovuto confrontarsi con la paura di morire. Il trapianto in questo senso può rappresentare il punto di svolta, una nuova opportunità di vita. Ma non è una strada semplice da percorrere.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Francesca Targi Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 497 click dal 06/09/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.