Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Manuel Rivas, ''Las llamadas perdidas'' traduzione inedita

L’obiettivo del presente elaborato è quello di proporre la traduzione inedita della raccolta di racconti ''Las llamadas perdidas'' di Manuel Rivas. Per riuscire nell’intento, sono state condotte delle ricerche sul genere letterario cui appartiene il testo scelto e, in seguito sono state fatte delle riflessioni circa le strategie traduttive più adeguate. Il testo appartiene principalmente alla letteratura contemporanea, ma, anche a quella di protesta, proprio perché molti dei protagonisti dei racconti si scagliano contro l’oppressione di Franco. Il primo capitolo è dedicato all’esposizione di alcuni cenni biografici della vita e dell’attività letteraria dell’autore e alla presentazione, in dettaglio, del libro da me preso in esame. Dopo l’esposizione del legame di Rivas con la cultura di provenienza, quella galiziana, viene analizzata tutta la sua opera letteraria, con qualche riferimento ai premi da lui vinti e alle trame degli altri suoi romanzi. Nell’ultima parte del capitolo sono esaminati i tipi di registro utilizzati e la costruzione della frase. Un excursus sulle più importanti teorie traduttive e alle linee guida per il lavoro di traduzione, viene esaminato nel secondo capitolo. Dopo queste prime sezioni teoriche, il terzo capitolo presenta la mia proposta di traduzione e, a seguire, l’opera originale. Nel quarto capitolo viene esposta la macrosezione dedicata all’analisi traduttologica. Suddivisa in sottocapitoli contenenti prima un’analisi delle scelte strategiche legate ad alcune specificità linguistiche, in cui si spiegano le difficoltà e la successiva soluzione di alcuni termini particolarmente difficili; a seguire una parte dedicata ad un’ulteriore analisi legata a delle difficoltà di traduzione di natura varia e una sezione in cui si analizzano i riferimenti a film, a dipinti, a personaggi storici ed artisti, elementi della flora e della fauna e i nomi biblici. Seguono poi i riferimenti intertestuali, che legano il racconto La medida del agrimensor con Il castello di Franz Kafka. Si analizzano infine le espressioni idiomatiche presenti nell’intera raccolta.
La scelta di questo testo è da ricercare nel mio particolare interesse per lo stile letterario di Rivas, uno stile proprio rapportato alla cultura e alla personalità dello scrittore. Egli si rivolge al lettore con tono ricercato e in modo personale e soggettivo, sia per la varietà delle informazioni relative alla cultura galiziana sia per la struttura sintattica, articolata, e complessa, fatta di periodi ricchi di proposizioni subordinate, che a volte rendono il testo piuttosto impegnativo e obbligano il lettore a una sorta di collaborazione interpretativa. Se da un lato mi sono dovuta confrontare con una cultura a me sconosciuta dall’altro ho avuto modo di conoscere, maggiormente, il mondo della letteratura galiziana che ottiene sempre più il plauso della critica internazionale.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Incontro con l’autore Manuel Rivas nato nel 1957 a La Coruña, è la figura più importante, anche a livello internazionale, della letteratura galiziana. Fin da molto giovane, ha iniziato a lavorare come giornalista, ancor prima di terminare gli studi per il conseguimento della laurea in Scienze dell'Informazione, presso l'Università Complutense di Madrid. Dopo la laurea, viene subito assunto come vicedirettore presso la redazione galiziana di Diario 16, e in seguito come responsabile della rubrica culturale di El Globo. Il suo lavoro di giornalista lo vede impegnato come collaboratore in diversi quotidiani, tra i quali El País e Ideal. Ha collaborato con diversi giornali, radio e televisioni. Attualmente scrive su El País ed è socio della stazione radiofonica comunitaria Cuac FM. La sua carriera letteraria inizia con la poesia, con la pubblicazione nel 1979 della raccolta di poesie Libro do Entroido, in seguito scrive brani letterari, saggi di letteratura, romanzi ben noti, alcuni dei quali sono stati anche adattati al cinema, con grande successo, come La lingua delle farfalle ed Il lapis del falegname. Rivas è un rivoluzionario della letteratura galiziana contemporanea per l’uso del linguaggio, la sua autenticità, la tenerezza delle sue storie, la risonanza profonda della sua poesia. Egli ha dichiarato di aver imparato l'arte del racconto nei porti, e ha affermato che la gente comune lo ha sempre affascinato. La maggior parte dei suoi romanzi è ambientata ai margini del continente europeo, al di là delle grandi città e dei loro abitanti nevrotici. I suoi personaggi sono lavoratori portuali, pescatori, agricoltori, tutti provenienti dalla Galizia, una zona povera e polverosa della Spagna. Sono personaggi che si ribellano alla fatalità, che lottano contro le avversità della vita e contro la tristezza. La linea dominante della sua attività letteraria è rivolta al mondo sentimentale dei suoi personaggi, legati al vissuto della loro infanzia, negli ultimi anni della dittatura franchista.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Giorgia Giuffrida Contatta »

Composta da 284 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1425 click dal 10/09/2013.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.