Skip to content

La retorica mimica di Erasmo da Rotterdam nel De Duplici Copia Verborum ac Rerum

Informazioni tesi

  Autore: Mauro Savino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Paolo Mugnai
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

Nello spirito pedagogico che anima il De Copia di Erasmo, l’analisi e l’esercizio retorico devono consegnare al discente gli strumenti per padroneggiare ogni occorrenza discorsiva, il che ha, per Erasmo, anche una valenza formativa ulteriore, autentica chiave di lettura dello scritto: quando l’allievo abbia imparato a padroneggiare i costrutti retorici, nello studio degli autori, nel tradurre da un’altra lingua, o semplicemente nel discorrere, egli non rimarrà perplesso o impacciato, senza saper che dire, e questo non gli fornirà soltanto la padronanza dei propri mezzi espressivi, ma anche, e soprattutto, quella di se stesso. Ciò che unito alla morale degli antichi, rinnovata da quella evangelica, formerà individui capaci tanto di creatività quanto di responsabilità.
Ma l’Umanesimo di Erasmo ha anche una portata più ampia.
Il connubio tra Latinitas e Christianitas, presente nel De Copia e che abbiamo rintracciato anche nelle altre opere considerate, va letto anche alla luce dell’ urgenza, assai sentita da Erasmo, di riformulare lo statuto delle lettere nella congerie dei gravi conflitti politico-religiosi che attraversavano l’Europa del tempo.
La comunità letteraria, secondo Erasmo, non poteva confinarsi nell’ambiente ristretto di questo o quel cenacolo di eruditi, che propugnavano questo o quell’ ideale letterario, escludendo dal mondo delle bonae litterae, i “barbari” che non ne facessero parte.
Piuttosto, l’alleanza tra la lezione degli antichi e una cristianità “piena di verità, piena di semplicità, di efficacia persuasiva, di nobile dispregio per i vani beni del mondo, del senso del divino che è nell’anima umana immortale e nella umana ragione degna di giungere a Dio” , doveva rappresentare il fondamento di una Repubblica delle Lettere di respiro europeo, che, secondo Erasmo, avrebbe potuto costituire il baluardo contro le divisioni dottrinali che, in quel tormentato XVI secolo, finivano per assumere anche un valore drammaticamente polemogeno.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 I. GENEALOGIA PEDAGOGICA Nella lettera autobiografica indirizzata a Johann Von Botzheim del 30 Gennaio 1523, Erasmo indica il suo De duplici copia verborum ac rerum commentarii duo come la prima opera del primo tomo della futura sua Opera omnia, come risulta dal Catalogus omnium Erasmi lucubrationum 1 , compilato dallo stesso Erasmo e contenuto nella lettera 2 . Del 1530 è invece la lettera ad Ettore Boezio, nella quale compare un secondo Catalogus e anche in questo il De Copia è posto in apertura del primo tomo 3 . Quali siano le ragioni di questa preferenza possiamo dedurlo, innanzitutto, scorrendo la lettera di dedica a John Colet, Decano della Cattedrale londinese di San Paolo, c h e a p r e i l De Copia, e considerando che l’Indice inviato a Boezio, che, come abbiamo detto, si apre con il De Copia, termina con un commento al De Nuce di Ovidio 4 , dedicato al figlio di Tommaso Moro, Giovanni, allora adolescente, e, di riflesso, alle altrettanto giovani figlie 5 . Queste le parole che Erasmo rivolge a Colet: ludum literarium longe pulcherrimum, ac magnificentissimum istituisti: ubi sub electissimis, ac probatissimis praeceptoribus Britannica pubes rudibus statim annis simul, et Christum, et optimas imbiberet literas 6 1 D. Erasmus, Catalogus lucubrationum, in Jean Le Clerc (ed.), Desiderii Erasmi Roterodami Opera omnia emendatiora et auctiora in decem tomos distinta, I Lugdunum Batavorum, 1703-06, (abbr. LB). 2 Cfr. Giulio Vallese, “‘Novum opus novae scholae’: Erasmo e il De duplici copia verborum ac rerum”, in Giulio Vallese, Studi di Umanesimo, Napoli, Ferraro, 1971, p. 104. 3 Op. cit., p. 105. 4 D. Erasmus, In Nucem Ovidii commentarius, LB I. 5 Vallese, cit. p. 105. 6 Desiderius Erasmus Roterodamus, De copia verborum libri duo, In usum scholae paulinae, Londinum, G. et W. B. Whittaker, 1823, p. 5 (abbr. De Copia).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pedagogia
umanesimo
bibbia
retorica
erasmo da rotterdam
de copia
latinitas
christianitas
san girolamo
vulgata

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi