Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Identità deontologica e giuridica dell'assistente sociale nell'affermazione dei diritti sociali

La scelta di approfondire i contenuti e le dimensioni del ruolo di un’ assistente sociale in servizio presso l’ ente comunale, una realtà di “prima linea”, tenuta a rispondere quotidianamente agli input e alle pressioni del territorio, a raccogliere quotidianamente le eterogenee e complesse istanze sociali, espressione dei bisogni, dei disagi e dei diritti, di una società travagliata, in continua costruzione, fortemente spersonalizzata, tecnologizzata, veloce, virtuale. Il contenitore sociale è spesso, paradossalmente, incontenibile, permeabile e fortemente chiuso dentro i suoi confini, facilmente influenzabile, ma testardamente arroccato ai suoi principi. Una società in continuo divenire e in continuo tornare alle origini. Una realtà fluida e “multirete”, precaria, in continua trasformazione, in evoluzione permanente.
Questa è la società in cui viviamo, ambigua perché ambigui e contraddittori sono i suoi messaggi e le sue richieste.
Lo sviluppo della professione sociale è legata all'individuazione, al riconoscimento e alla tutela dei diritti sociali. Siamo nel cuore della fase post-moderna, scenario in cui l'individuo-attore si muove e sperimenta superficialità, abbandono, dispersione, consumismo, perdita di punti di riferimento, nuovi idoli, sfruttamento, egoismo, fenomeni che uniti all'ambiguità delle diverse situazioni esistenziali spingono l'individuo alla continua costruzione, decostruzione e ricostruzione della propria identità. Quando si parla di "identità” ci si riferisce ad una sorta di progetto in cui si ritrovano simultaneamente coinvolti i singoli e le formazioni sociali.
La costruzione di ogni identità professionale è fortemente collegata con dinamiche relazionali: nessuno è un professionista sino a quando non gli viene riconosciuta professionalità. L'assistente sociale opera nel rispetto dell'etica sociale, disciplina appartenente all'ambito delle scienze morali, che si occupa: del “comportamento etico nelle relazioni sociali”; del “fondamento etico dell'ordinamento sociale e giuridico”
L'etica sociale è propria di una società in cui è venuto a mancare un orizzonte comune di valori, un unità di intenti e di scopi. Nel disordine del vivere quotidiano è necessario individuare i diritti fondamentali dell'individuo per non cedere all’uguaglianza dei disagi esistenziali.
L'azione espletata dall'assistente sociale è ispirata dal principio che prevede per lo “Stato di diritto” il fondamentale obbligo costituzionale di restituire i diritti riconosciuti dall'ordinamento al cittadino che ne fosse, per qualsiasi ragione, ingiustamente privato. La professione è dunque rivolta all'accertamento della situazione , per poter adeguatamente procedere all'intervento di ripristino del pieno diritto secondo quanto previsto dall'ordinamento .
La figura dell'assistente sociale è fondamentale quindi nel ricucire lo strappo che si è avuto tra l'individuo e la società. La sua è si un'azione concreta, materiale, ma anche fortemente simbolica. Rappresenta infatti il mezzo attraverso il quale l'uomo nella sua deriva esistenziale cerca di ritornare alla normalità. E' il limite tra il disordine e l'equilibrio, è il luogo da cui si riparte per ricomporre una situazione mentale, fisica, sociale, a volte fortemente compromessa, per riacquisire certezze.
Nella complessa società post-moderna, la figura dell’assistente sociale, ossia quella di un professionista specificamente preparato ad affrontare le situazioni di bisogno dei gruppi sociali emarginati , appare di rilevanza centrale.
Diverse ombre si addensano però sull’operatività professionale del servizio sociale, ci capita spesso di trovarci di fronte ad atteggiamenti, sia sul piano istituzionale, che da parte degli utenti, di scarsa fiducia, di scarso riconoscimento, di scarsa credibilità nei confronti degli interventi degli assistenti sociali anche perché la mancanza di una chiara affermazione dei diritti esigibili da parte degli utenti, che dovevano essere definiti attraverso i livelli essenziali delle prestazioni, mette spesso il professionista nella situazione di non poter rispondere in maniera adeguata alle richieste delle persone.
L’identità professionale dell’assistente sociale nonostante sia fondata su basi teoriche ed etico- giuridiche, sperimenta, sovente, alla luce delle sfide sociali, politiche, economiche ed istituzionali del nostro tempo
Il servizio sociale non può, soltanto, adeguarsi passivamente ai cambiamenti delle politiche sociali, soprattutto quando queste rischiano di contrastare i valori che ispirano la professione, ma è chiamato a ritrovare e rafforzare la dimensione della responsabilità politica del proprio lavoro, cercando di impegnarsi a realizzare, sia pure nel ristretto ambito del proprio servizio e del proprio territorio la prospettiva di una politica dei servizi volta all’allargamento dei diritti di cittadinanza, alla massima inclusione sociale.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 CAPITOLO 1 EXCURSUS STORICO SULL’EVOLUZIONE DELLA PROFESSIONE IN ITALIA “L’ assistente sociale è un professionista che agendo secondo i principi, le conoscenze ed i metodi specifici della professione, svolge la propria attività nell‘ambito del sistema organizzato delle risorse, messe a disposizione della comunità, a favore di individui, gruppi e famiglie, per prevenire e risolvere situazioni di bisogno, aiutando l‘utenza sia nell‘uso personale e sociale di tali risorse, organizzando e promuovendo prestazioni, sia servizi per la risoluzione del bisogno‖ *** La professione pone al centro dell’intervento la “persona”, l‘ ―essere sociale‖, in relazione con ―l‘altro‖ e con l‘organizzazione sociale. Si configura come ―Professione di aiuto‖, che orienta la propria azione alla prevenzione o al superamento di concrete situazioni di bisogno vissute dalle persone nel corso della loro vita.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Angela Domenica Vancheri Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1509 click dal 13/09/2013.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.