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Un modello per prezzi di titoli finanziari con eterogeneità e descrizione stocastica

L’obiettivo della tesi è quello di verificare un risultato noto dalla letteratura dei mercati finanziari secondo cui l’atteggiamento fondamentalista contribuisce a stabilizzare il mercato mentre quello chartista è destabilizzante. La verifica di questo risultato viene effettuata mediante un metodo che mutua i suoi strumenti dalla Meccanica Statistica.
L’approccio utilizzato in questo lavoro si basa sulla Teoria dei Sistemi complessi, cioè sistemi costituiti da più elementi eterogenei ed interagenti tra loro che determinano lo sviluppo di alcune proprietà emergenti del sistema non riconducibili alle caratteristiche dei suoi singoli elementi costituenti. In economia, ciò significa considerare che un sistema macroeconomico ha anche caratteristiche diverse dagli individui.
Il modello utilizzato nel presente lavoro descrive la dinamica del prezzo di un titolo mediante l’interazione indiretta tra due gruppi, fondamentalisti e chartisti, i quali utilizzano regole di comportamento diverse: pertanto, non si segue il più comune metodo della microfondazione economica per adottare quello della mesofondazione, cioè un approccio intermedio tra i modelli ad agente rappresentativo ed i modelli agent-based.
Il numero di fondamentalisti e chartisti, o le rispettive quote, costituisce la variabile di stato del modello stocastico che incide sul prezzo di mercato di un titolo, mentre, la dinamica della grandezza di stato è descritta mediante uno strumento tipico della Meccanica Statistica e noto come Master Equation.
Per una maggiore chiarezza espositiva e per mancanza di dati microeconomici che impediscono, tra l’altro, di definire le regole di comportamento individuali, il modello è stato verificato attraverso delle simulazioni Montecarlo che hanno confermato i risultati previsti dalla letteratura di riferimento.
Nelle conclusioni, infine, si sono identificati alcuni miglioramenti per possibili estensioni future basate sulla finanza comportamentale.

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Prefazione La crisi nanziaria iniziata nel 2008 sta ancora inuenzando l’economia a livello internazionale: ci o induce a riettere sulla validit a delle ipotesi che sono alla base della costruzione dei modelli d’analisi economica. La crisi non e stata causata dai modelli ma questi non hanno ancora saputo spiegarla: ci o richiama l’importanza del tenere le regolarit a empiriche sempre pi u in debito conto nella formulazione di modelli. In questa direzione, gi a da tempo, la letteratura nanziaria si e dedicata a particolari caratteristiche dei mercati nanziari. Le evidenze empiriche sono state denite come \fatti stilizzati" (Pagan [1996] ; Lux [2009b]) ma anche come anomalie [Frankfurter and McGoun, 2001] rispetto ad un mondo ideale. Queste due dierenti prospettive indicano due diverse impostazioni nel- l’arontare i fatti che si vericano nei mercati nanziari. Uno dei fatti stilizzati ampiamente studiato dalla \teoria dei mercati ef- cienti" [Fama, 1970] e la propriet a di martingala dei prezzi che denisce il valore atteso del prezzo nel periodo successivo, dato il set di informazioni di- sponibili, pari al prezzo attuale: le altre evidenze empiriche, invece, non sono state analizzate a sucienza dalla letteratura di riferimento [Lux, 2009b]. A partire dalla seconda met a degli anni novanta, nella letteratura eco- nomica inizia a diondersi una nuova disciplina: l’Econosisca, che analizza una grande quantit a di dati al ne di trovare regolarit a empiriche; questi fatti stilizzati sono considerati leggi universali e deniti come \leggi di scala" [Mantegna and Stanley, 1999]. Secondo questa prospettiva, queste leggi so- no viste come \impronte" dei sistemi complessi costituiti da molti elementi interagenti tra loro (Lux [2009b]; Mantegna and Stanley [1999]). Un sistema complesso e costituito da molte unit a che interagiscono a livello microscopico ed e caratterizzato dalla propriet a dell’emergenza: in altre parole, il sistema presenta alcune propriet a che non sono unicamente riconducibili alle propriet a dei singoli elementi [Anderson, 1972]. Al ne di chiarire il concetto, si pu o pensare ad un bicchiere d’acqua come sistema ed alle molecole e agli atomi come le unit a che la costituiscono. L’acqua presenta delle propriet a che non sono riconducibili alle molecole e agli atomi che la 7

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Dipartimento di scienze economiche e sociali

Autore: Samuele Fabbri Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.