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Indagine statistica su una malattia invalidante: il caso della malattia di Verneuil

Informazioni tesi

  Autore: Assunta Santospirito
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Statistiche per le Decisioni
  Relatore: Domenico  Piccolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

Nel 1839 Velpeau e successivamente Aristide Auguste Stanislas Verneuil nel 1854 scoprì la causa della patologia rara, che oggi porta il suo nome (malattia di Verneuil). Conosciuta anche come Idrosadenite Suppurativa (HS) oppure come acne inversa, è una patologia cronica cutanea caratterizzata dalla fibrosi delle ghiandole sudoripare apocrine, elettivamente localizzate a livello delle pieghe del corpo: cavi ascellari, inguine, regione sottomammaria, solco intergluteo.
L'Idrosadenite Suppurativa1 consiste in noduli ricorrenti, dolorosi, profondi, arrotondati, e da ascessi. “Nelle aree ricche di ghiandole si formano delle sacche ascessuali che tendono a fondersi formando un tessuto fibrotico di cicatrizzazione con esiti deturpanti a livello delle pieghe cutanee”, spiega il dott. Patrizio Sedona, primario dell’Unità dermatologica di Venezia-Mestre nonché presidente Adoi, Associazione dermatologi ospedalieri italiani.
Le caratteristiche principali sono la cicatrizzazione ipertrofica secondaria e la suppurazione della pelle ricca di ghiandole apocrine causata dalloStaphylococcus aureus, che si manifesta inizialmente con un nodulo sottocutaneo duro di dimensioni variabili, simile a piccole papule o noduli spesso dolente, ricoperto da cute normale o eritematosa. Il continuo formarsi di ascessi provoca un auto mantenimento della patologia.
L'incidenza infatti da studi francesi, tedeschi, belgi, statunitensi parrebbe superiore all'1% della popolazione. Diversi i gradi di gravità. Il coinvolgimento ascellare e inguinale è più frequente nelle donne, mentre negli uomini è più comune la forma perineale.
Le ghiandole apocrine sono caratterizzate da una porzione secernente, localizzata in profondità nel derma, simile ad un gomitolo, e da un piccolo canale lineare, chiamato dotto escretore che si immette nell'infundibolo pilifero per drenare sulla superficie cutanea il secreto ghiandolare. Spesso in alcuni soggetti si assiste ad un'occlusione dell'infundibolo con conseguente mancato drenaggio del secreto sulla pelle che si accumula nella ghiandola, si rigonfia e s'infiamma, favorendo la formazione di noduli dolorosi. La patologia tende a fistolizzare, drenando un materiale siero-purulento sulla pelle, e infine a cicatrizzare, determinando la comparsa di tessuto anelastico, simile ad un cordone duro e depresso rispetto alla pelle sana. A tutt'oggi non è ben chiaro il motivo scatenante il problema che, a volte, può essere anche ereditario e con effetto negativo sulla qualità della vita. Spesso si può avere la formazione di piastroni per confluenza di noduli vicini. Dunque l’eziologia esatta non è nota.

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1 Introduzione Nel 1839 Velpeau e successivamente Aristide Auguste Stanislas Verneuil nel 1854 scoprì la causa della patologia rara, che oggi porta il suo nome (malattia di Verneuil). Conosciuta anche come Idrosadenite Suppurativa (HS) oppure come acne inversa, è una patologia cronica cutanea caratterizzata dalla fibrosi delle ghiandole sudoripare apocrine, elettivamente localizzate a livello delle pieghe del corpo: cavi ascellari, inguine, regione sottomammaria, solco intergluteo. L'Idrosadenite Suppurativa 1 consiste in noduli ricorrenti, dolorosi, profondi, arrotondati, e da ascessi. “Nelle aree ricche di ghiandole si formano delle sacche ascessuali che tendono a fondersi formando un tessuto fibrotico di cicatrizzazione con esiti deturpanti a livello delle pieghe cutanee”, spiega il dott. Patrizio Sedona, primario dell’Unità dermatologica di Venezia-Mestre nonché presidente Adoi, Associazione dermatologi ospedalieri italiani. Le caratteristiche principali sono la cicatrizzazione ipertrofica secondaria e la suppurazione della pelle ricca di ghiandole apocrine causata dallo 1 sf. [dal greco hidrós, sudore+adenite]. Infiammazione delle ghiandole sudoripare che fa parte del gruppo delle piodermiti degli annessi cutanei. Si tratta di un'infezione stafilococcica che interessa elettivamente le ghiandole sudoripare apocrine (ascelle, perineo, inguine, ecc.) con aspetto foruncoloide-ascessuale, più frequente durante le stagioni calde. Oltre la forma descritta negli adulti, è frequente l'Idrosadenite multipla infantile, che si localizza di solito con ascessi plurimi al capillizio dei lattanti. La terapia è a base di antibiotici.

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