Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La relazione tra democrazia e diritti umani

Il mio lavoro rappresenta un'analisi del tema della relazione tra democrazia e diritti umani, ovvero cerca di approfondire la questione delle dinamiche dei regimi democratici per capire se la democrazia è davvero la forma di regime più adeguata a tutelare i diritti umani. Nella prima parte vengono riportate riflessioni di carattere teorico richiamando il pensiero di Norberto Bobbio, Cassese e Sartori, nella seconda parte invece vengono riportati esempi di carattere pratico volti a confutare la tesi della affidabilità delle democrazie nello svolgere il ruolo di leadership nella tutela dei diritti umani

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Democrazia e diritti umani in un rapporto di armonia e interdipendenza 1.1. Democrazia, diritti umani e pace Sotto il primo profilo, le argomentazioni che portano ad affermare che tra democrazia e diritti umani vi è un rapporto di armonia e interdipendenza reciproca sono molteplici. Innanzitutto si è evidenziato che la democrazia, come i diritti umani, rappresenta non una forma di governo meramente locale, ma una aspirazione universale, come testimonia la caduta dei regimi comunisti sotto la pressione popolare. Inoltre i dati sulle violazioni dei diritti umani perpetrate sotto i regimi dittatoriali, sia di destra che di sinistra, hanno mostrato la rilevanza che riveste il tipo di sistema politico all’interno di un paese per lo standard dei diritti umani goduto dai suoi cittadini 6 . Altra argomentazione apportata a sostegno di tale tesi è quella che parte dalla constatazione che vi sia una interrelazione tra democrazia, diritti umani e pace. Tale tesi prende origine dalla considerazione che democrazia e diritti umani si basano sullo stesso presupposto in quanto entrambi possiedono una intrinseca esigenza di pace. A tal proposito dobbiamo considerare innanzitutto che la pace è il presupposto necessario per l’effettiva protezione dei diritti umani nei singoli Stati e nel sistema internazionale, in quanto le principali violazioni dei diritti umani avvengono in tempo di guerra, per cui “il problema dei diritti dell’uomo è strettamente connesso con quello della pace. Inter arma silent leges. Durante la guerra il diritto tace” 7 . Da ciò si evince che per sostenere una nozione giusta e una pratica efficace dei diritti umani è necessario il mantenimento e la promozione della pace tra gli Stati e i popoli. D’altra parte l’esistenza di un sistema democratico in uno Stato è condizionato al mantenimento di rapporti pacifici tra cittadini che consentano dibattiti e discussioni serene in ambito politico. L’esasperazione degli animi, la 5 6 D. Beetham, Diritti umani e democrazia: una relazione dalle molteplici facce, in Id., D. Archibugi, Diritti umani e democrazia cosmopolitica, Feltrinelli, Milano, 1998, pag. 26. 7 Come affermato in N. Bobbio , Una guerra giusta?, Marsilio, Venezia, 1991, pag. 85.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Arsenio Siani Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3071 click dal 09/10/2013.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.