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Prossimamente su questi schermi: tra memoria e marketing

Il lavoro consiste in uno sguardo approfondito su un argomento cinematografico mai ben indagato dalla critica e dalla saggistica, ovvero quello dei trailer cinematografici. Il primo capitolo proporrà un breve excursus storico sul prossimamente: la sua nascita e la sua evoluzione, dai primi anni del cinema fino ai giorni nostri. Saranno messi in evidenza soprattutto i risvolti artistici e stilistici dei trailer, portando un esempio chiarificatore per ogni periodo (I trailer classici, la rivoluzione degli anni 50-60, i grandi blockbuster degli anni 70 e i trailer contemporanei). Il secondo capito si concentrerà sul teaser trailer, la versione più breve e concisa. Anche qui saranno analizzati vari teaser e ne sarà esplicato il loro utilizzo e le loro caratteristiche principali, con confronti tra i filmati creati ad ho, senza scene che finiscano nel montaggio finale della pellicola e prossimamente che, invece, utilizzano direttamente brevi spezzoni delle scene che compaiono effettivamente nel film. Il terzo capitolo avrà come oggetto d’indagine vari trailer di tre geniali personalità che hanno rivoluzionato, oltre che il cinema nella sua essenza, anche questo particolare campo: Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick e Federico Fellini. Saranno analizzati e comparati i prossimamente delle loro pellicole più famose come Psycho (Id., 1960) o Arancia Meccanica (A clockwork orange, 1971), in quello che vuole essere anche un omaggio alle loro brillanti carriere. L’ultimo capitolo si concentrerà, invece, sulle situazioni in cui il trailer esce dal suo luogo “istituzionale”, ovvero la sala cinematografica. Il capitolo si comporrà di un breve sguardo sui festival dedicati ai prossimamente (i Golden Trailer Awards e l’italianissimo Trailers FilmFest), un’analisi approfondita della differenza tra spot tv e trailer cinematografici con esempi vari, un’indagine sul mondo della promozione delle serie televisive americane e, per finire, un paragrafo sul ruolo di Internet e sulle ultime tendenze in questo campo.

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! 1! Introduzione Prossimamente – la breve raccolta di sequenze cinematografiche (un centinaio di metri di pellicola) proiettata nella sala pubblica durante gli intervalli degli spettacoli e nelle rubriche televisive di pubblicità cinematografica per anticipare in furbesco disordine alcune scene di un film di prossima programmazione nei circuiti nazionali o nello stesso locale o in altri dello stesso esercente. Preparato di norma dell’ufficio pubblicità del distributore, rispecchia l’ideologia del mercato cui si destina scegliendo o montando di seguito le inquadrature che per humour o drammaticità si suppone incuriosiscano gli spettatori e li inducano a vedere per intero il film cui si riferiscono, e accompagnandole col commento fuori campo di un imbonitore che magnifica le virtù degli interpreti e l’interesse della vicenda. Il trailer è un genere spesso amato dal cinèphile, perché condensa in pochi minuti lo spirito e le forme di un certo tipo di cinema, legato all’epoca, al costume, alla politica d’una casa produttrice 1 . L’esaustiva definizione di «Prossimamente» del Grazzini ci aiuta a comprendere meglio la funzione e il ruolo fondamentale del trailer: far conoscere i film, pubblicizzarli, presentarli favorendone la circolazione e il consumo, o meglio, come direbbe Genette, per renderli presenti nel mondo. Apparato complesso e artistico, il trailer è il primo materiale “vero” e ufficiale del film con cui il pubblico si scontra, il primo contatto tra i due agenti. Nonostante questo ruolo fondamentale, il trailer non è stato mai oggetto d’indagini e riflessioni serie e approfondite, a parte qualche sporadico caso. Anche la critica e la saggistica hanno nella maggior parte dei casi snobbato questo argomento, troppo spesso considerato !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 1 Grazzini, 1980.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefano Masini Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 978 click dal 15/10/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.