Skip to content

Il Centro Culturale Italiano a Pechino - Dai documenti dell’Archivio storico del Ministero degli Affari Esteri (1939-1943)

Informazioni tesi

  Autore: Sara Garibaldi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Studi Orientali
  Corso: Lingue e Civiltà Orientali
  Relatore: Federica Casalin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

Alla fine degli anni Trenta, quando divenne sempre più evidente che nello scacchiere europeo stavano cominciando a muoversi le pedine che avrebbero portato allo scoppio di un conflitto, l’Italia fascista aveva già da tempo cominciato ad interessarsi all’Estremo Oriente, in particolare alla Cina, grande Paese con una cultura millenaria. Fu così che alcuni italiani residenti nel Paese di Mezzo e legati all’ambiente diplomatico decisero di fondare un istituto che avrebbe aiutato la diffusione della cultura italiana, una delle più ricche ed antiche del mondo: il Centro Culturale Italiano di Pechino.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Il ventennio fascista è sicuramente uno dei periodi più controversi della storia italiana. Il fascismo venne inizialmente visto come una sorta di possibile soluzione alla crisi politica e ideologica che si sviluppò in Italia con la fine della Prima Guerra Mondiale. Ma l’accentramento del potere nelle mani di Mussolini e il suo regime sempre più totalitario svelarono l’avvento di una vera e propria dittatura. Nonostante ciò, su un piano intellettuale, almeno in un primo momento, furono ancora possibili dei dissensi e alcuni pensatori e studiosi non fascisti accettarono di collaborare direttamente o indirettamente alla creazione di una nuova Italia. Alla fine degli anni Trenta, quando divenne sempre più evidente che nello scacchiere europeo stavano cominciando a muoversi le pedine che avrebbero portato allo scoppio di un conflitto, l’Italia fascista aveva già da tempo cominciato ad interessarsi all’Estremo Oriente, in particolare alla Cina, grande Paese con una cultura millenaria. Fu così che alcuni italiani residenti nel Paese di Mezzo e legati all’ambiente diplomatico decisero di fondare un istituto che avrebbe aiutato la diffusione della cultura italiana, una delle più ricche ed antiche del mondo: il Centro Culturale Italiano di Pechino. In queste pagine cercherò di analizzare il modo in cui il Centro Culturale venne creato ed organizzato, gli obiettivi di espansione culturale ad esso legati e le attività portate avanti dai suoi padri fondatori. Partirò dal concetto di “diplomazia culturale”, il quale si trova alla base dell’idea di promozione della cultura di un Paese all’estero, in modo da aumentarne il prestigio sul piano internazionale, soffermandomi sul caso italiano

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fascismo
pechino
diplomazia culturale
istituti italiani di cultura
centro culturale italiano
antonio riva
francesco vincenti mareri
rapporti italia-cina
scuole italiane all'estero
società dante alighieri

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi