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L’evoluzione delle politiche formative professionali nel settore dello sport: Il ruolo delle agenzie formative

L'ipotesi di ricerca è valutare la corrispondenza tra la rete istituzionale delle agenzie formative e quella operativa. Pertanto è stato identificato l'organigramma degli enti coinvolti nella formazione nel settore dello sport e confrontato con il risultato dello studio.
L'indagine identifica 20 agenzie impegnate nell' istruzione e formazione professionale (VET), includendo quindi le università di Scienza Motorie, Federazioni Sportive Nazionali, scuole pubbliche e private con orientamento sportivo. Le agenzie sono state individuate in base alle linee guida ILO (ILO, 2009). Lo strumento di ricerca utilizzato è stato un questionario con risposte aperte e chiuse orientato su sei dimensioni:

- Esperienza formativa e professinale della persona incaricata dello sviluppo dei programmi (coordinatore VET)
- Livello di collaborazione con altri enti di VET (rete)
- Risorse umane (HR) in comune all'interno della rete
- Progetti condivisi all'interno della rete
- Conoscenza delle politiche nazionali e internazionali in tema di VET
- Coscienza di progetti nazionali ed internazionali in tema di VET

I dati sono elaborati attraverso la Social Network Analysis (SNA) per disegnare una mappa degli enti coinvolti nella formazione professionale nello sport; i software utilizzati sono stati "Ucinet", per la Social Network Analysis, ed "SPSS 19" per le tabelle di contingenza.
In questa mappa i nodi rappresentano le agenzie e i legami rappresentano le relazioni. La prima analisi quantitativa fornisce la frequenza di collegamenti tra i nodi; la seconda analisi qualitativa tenta di definire le caratteristiche delle agenzie formative. Comprendere il valore significa misurare quanti e che tipo di collegamenti sono presenti nella rete.

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7 Introduzione Il presente studio si pone l’obiettivo di analizzare la relazione inscindibile tra politiche formative e mercato del lavoro in ambito sportivo nel tentativo di evidenziare i rischi e le opportunità esistenti. Il lavoro è incentrato sul settore dello sport nazionale italiano con riferimenti esemplificativi in ambito comunitario. La chiave di lettura utilizzata è la valorizzazione del capitale umano in un settore trasversale e non regolamentato in cui il sistema sportivo 1 organizzato rappresenta una definizione pragmatica ma eccessivamente semplicistica in uno spazio europeo in evoluzione (Europewide). La definizione del contesto sportivo è stata ampiamente trattata dalle scienze sociali e statistiche, con ricerche quali-quantitative spesso oggetto di considerazioni economiche sulla pratica sportiva e sulle potenzialità di un mercato a crescita esponenziale. La formazione in ambito sportivo è oggi al centro di un vivace dibattito comunitario anche se a lungo fermo sull’identificazione di un’unica definizione di sport; una corposa letteratura propone lo sport come composto di tanti sottosistemi quante sono le attività sportive concretamente riconoscibili. 1 Norma UNI 8616 1984 “Sistema sportivo: l’insieme di tutti i praticanti e di tutti i servizi sportivi” in cui l’individuo che pratica lo sport è visto come la domanda e i servizi sportivi di cui ha bisogno costituiscono l’offerta.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Scuola di Dottorato

Autore: Angelo Altieri Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 187 click dal 06/11/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.