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Lo sviluppo dell'e-commerce nel grocery: il caso Tesco in Corea del Sud

L'e-commerce è uno dei fenomeni più dirompenti degli ultimi anni. Esso consiste in un mezzo attraverso il quale le imprese e il mercato possono vendere e acquistare beni o servizi sul Web. Negli ultimi anni si sta affermando sempre di più all'interno della nostra società, grazie alla facilità con la quale è possibile da una parte formulare l'offerta e dall'altra accettarla senza grosse difficoltà.
Dopo aver analizzato nello specifico il fenomeno del commercio elettronico, con i vari vantaggi e svantaggi che lo contraddistinguono, l'elaborato si focalizza su uno dei settori emergenti nell'e-commerce, il grocery. Spesso associato al canale tradizionale (supermercati, ipermercati, ecc.), quest'ultimo in alcune realtà internazionali (Corea del Sud, Stati Uniti e Gran Bretagna) ha assunto una grande rilevanza, tant'è che sono ormai milioni le persone che in questi mercati fanno la loro spesa online. Si analizzeranno i vari approcci adottati dai retailer internazionali per gestire la distribuzione dei prodotti, fino ad arrivare all'analisi specifica del tipico shopper online, guardando a ciò che ritiene più importante e determinante nella scelta del canale da utilizzare per acquistare i prodotti desiderati, analizzando anche i vincoli che possono emergere ed in alcuni casi ostacolare il processo di acquisto sul Web (per esempio costi di spedizione considerati elevati). Nell'ultimo capitolo si analizzerà il caso di un noto gruppo della grande distribuzione organizzata, Tesco. Il retailer britannico è leader nell'e-grocery a livello mondiale. Nello specifico si guarderà ad un caso di successo, quello in Corea del Sud. E' nel paese asiatico dove - grazie alla joint venture con Samsung del 1999 - Tesco (o meglio Homeplus che è il brand name con il quale il gruppo è presente nel mercato sudcoreano) è riuscita a diventare in poco tempo il secondo retailer del paese, grazie al successo raggiunto prima offline e poi online. In quest'ultimo caso la tesi si concentra sulle capacità da parte del gruppo di essere riuscito ad esportare con successo il know-how e le varie competenze assunte nel proprio mercato domestico anche in Corea del Sud, adattandole alla realtà locale. Il tutto partendo dall'e-commerce "tradizionale" nei primi anni duemila fino al lancio dei virtual store (una vera e propria evoluzione dell'e-commerce "tradizionale"). Essi non sono altro che dei pannelli retroilluminati sui quali è possibile trovare vari prodotti grocery, che il cliente mediante la tecnologia del QR code può fotografare, procedendo poi all'acquisto effettivo, attraverso l'applicazione per smartphone di Homeplus, disponibile su Google Play e iOS . I virtual store sono un'innovazione di processo, che ha fatto le fortune di Tesco nel paese. Al riguardo l'elaborato si vuole focalizzare proprio su questa piattaforma innovativa, sulla quale molti come Tesco, non solo nel grocery, ma anche in altri settori, saranno pronti a scommettere sempre di più in futuro.

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3 INTRODUZIONE L’argomento che viene presentato in questo elaborato, tratta uno dei fenomeni più attuali e discussi negli ultimi tempi, l’e-commerce. Nello specifico dopo un primo capitolo incentrato su una descrizione generale del fenomeno, gli altri due capitoli vertono sullo sviluppo del canale di vendita online nel settore del grocery. Nella prima parte inizialmente si guarda all’avvento di Internet e quanto questa innovazione abbia inciso sul cambiamento del modo di vivere dei consumatori e soprattutto sul modo di operare da parte delle imprese, che grazie a quest’ultimo hanno potuto sviluppare una nuova strategia di vendita, quella multicanale, attraverso l’utilizzo del commercio elettronico (e-commerce). In Italia, nonostante i numeri in crescendo dell’ultimo periodo, l’online grocery non si è affermato in maniera rilevante; la stessa cosa, però, non la si può dire per i mercati esteri, dove invece la domanda sembra essere molto più propensa ad accettare questa “innovazione”, per prodotti come quelli grocery (specialmente alimentari) dove la tangibilità la fa da padrona. Vi sono paesi come la Gran Bretagna in Europa, gli Stati Uniti in America e la Corea del Sud in Asia, dove ormai l’e-grocery, ovvero l’acquisto online di prodotti grocery, risulta ormai una certezza. I numeri parlano chiaro al riguardo, tant’è che secondo un rapporto di Nielsen di quest’anno, l’acquisto online di cibi e bevande sul Web nel mondo, è cresciuto del 44 % negli ultimi due anni. I motivi della sua affermazione sono molti; vedremo come l’aspetto convenienza sia in termini di risparmio economico che di tempo, abbia spinto molti consumatori a fare la spesa non più nei pressi del supermercato tradizionale, ma in quello “virtuale”.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Cristiano Corsini Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.