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La giustizia sportiva della FIGC e la giustizia ordinaria

La tesi tratta dei principali aspetti di giustizia sportiva:
- inquadramento sistema (rispetto all' ordinamento statale e sportivo)
- fonti
- organi
- sanzioni e analizza le questioni ancora irrisolte.

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4 | P a g i n a L‟ORDINAMENTO SPORTIVO 1. I SOGGETTI DELL‟ ORDINAMENTO SPORTIVO Con l‟esistenza di una pluralità di ordinamenti settoriali, i rapporti tra l‟autonomia degli ordinamenti settoriali e la supremazia del potere statale, si può indiscutibilmente inquadrare il sistema sportivo italiano come un “ordinamento settoriale” 1 basato su una struttura piramidale, che prevarica i confini nazionali. Il vertice è occupato dal CIO, frutto dell‟impegno del barone De Coubertin, che con l‟intento di istituire le Olimpiadi moderne, ha costituito tale organizzazione internazionale senza scopo di lucro e dotata di personalità giuridica di diritto privato, con sede in Svizzera. La natura del CIO ha dato numerose incertezze ai giuristi che si sono occupati della sua qualificazione giuridica, anche se ora sono concordi nel ritenerlo un‟organizzazione priva di soggettività internazionale di diritto pubblico: esso infatti non può dettare regole suscettibili di applicazione immediata e diretta all‟ interno dei singoli ordinamenti statali, ma può soltanto emanare norme di natura meramente convenzionale 2 . Al comitato fanno capo i comitati olimpici dei singoli stati: in Italia, il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è l‟ ente predisposto all‟ organizzazione e allo sviluppo della pratica sportiva sul territorio nazionale. Nato a Roma nel 1914 è stato soggetto a una totale rivisitazione con la legge n. 426 del 6/02/42, che l‟ha inquadrato nell‟ordinamento giuridico statale. Con i successivi Decreti n. 242 del 23/07/99 (detto Melandri) e n.15 del 8/01/04 (detto Pescante) sono stati introdotti gli ultimi principi generali di rango legislativo: democrazia interna con obbligo di rappresentanza degli atleti e dei tecnici, le Federazioni non sono più organi del CONI e non hanno più personalità pubblica, nuove norme relative agli organi, all‟ organizzazione ed al personale. Tali decreti, insieme alla nascita del CONI servizi S.p.A., hanno creato posizioni discordanti sulla natura dell‟ ente, che però viene ben esplicitato nell‟ art. 23, primo comma dello statuto: “hanno valenza pubblicistica esclusivamente le attività delle Federazioni sportive nazionali relative all‟ammissione e all‟affiliazione di società, di associazioni sportive e di singoli tesserati; alla revoca a qualsiasi titolo 1 Cfr. LUBRANO E., I rapporti tra ordinamento sportivo ed ordinamento statale nella loro attuale configurazione, pag. 7 2 Cfr. LIOTTA .G. e SANTORO L. Lezioni di diritto sportivo, Milano 2009, pag. 26

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Mattia Delfrate Contatta »

Composta da 28 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1878 click dal 05/11/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.