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Progetto di una piscina coperta nel comune di San Genesio ed Uniti

Progetto di una piscina coperta nel comune di San Genesio ed Uniti.
L’area di progetto è situata all’estremità sud di San Genesio ed Uniti, comune di soli 8 Km, al confine con il territorio comunale di Pavia e a ridosso della via Vigentina. Per la vicinanza al capoluogo risulta baricentrica rispetto al territorio provinciale ma mantiene la sua autonomia dalla città e neppure nega la sua appartenenza al piccolo comune col quale, conservando con questo un rapporto molto stretto; è infatti accessibile proprio da quella zona di San Genesio che accoglie anche altre funzioni collettive come il centro sportivo e il centro polifunzionale.

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________________________________________________________________________________ Progetto di una piscina coperta nel comune di San Genesio ed Uniti Tesi di Laurea di Marco Saracino 2 1 1 1 1 INQUADRAMENTO STORICO INQUADRAMENTO STORICO INQUADRAMENTO STORICO INQUADRAMENTO STORICO 1.1 1.1 1.1 1.1 San Genesio San Genesio San Genesio San Genesio Le prime testimonianze storiche che dimostrano l’esistenza di un insediamento nel territorio dell’attuale comune di San Genesio risalgono al II o al III secolo dopo Cristo. Si tratta di due tavolette in bronzo di forma molto simile che riportano un’epigrafe in latino. Una di queste stata certamente ritrovata nelle campagne vicine in un corso d’acqua ed è conservata nel museo di archeologia dell’università di Pavia dal 1855; dell’altra è nota solo la data in cui ne entrò in possesso lo stesso museo, 1851. Le due tavolette sono certamente da mettere in relazione tra loro non solo per l’aspetto ma anche per il contenuto; entrambe, infatti, riportano delle prescrizioni di carattere terapeutico con indicazioni precise per la preparazione delle medicazioni oltre che inviti a rendere propizie le divinità con sacrifici. La procedura è nota: le tavolette, denominate sortes, venivano conservate all’interno di un’urna ed estratte da un fanciullo che le consegnava al malato. Probabilmente ciò avveniva nei pressi di un corso d’acqua o di una fonte che si riteneva dotata di capacità terapeutiche; il genius o la ninpha di questo luogo era in grado di fornire la cura. Che ci fosse o meno un tempio di età romana, resta evidente che la zona fosse già anticamente frequentata per motivi di culto. In particolare tra il IV ed il VI secolo d.C., il territorio del Comune di San Genesio fu interessato dal transito di una nuova strada, corrispondente all’attuale Vigentina, che collegava Pavia e Milano. E’ facile pensare che proprio lungo questa strada transitassero, tra gli altri, numerosi pellegrini che visitavano luoghi di culto e che possono aver portato in questa zona il culto di San Genesio Martire. La sua vicenda lo vede dapprima attore in un opera che derideva il battesimo cristiano, poi, proprio durante una rappresentazione, si convertì improvvisamente alla fede cristiana. Rifiutò di rinunciare alla sua nuova fede e per questo fu maritizzato nel 303 durante le persecuzioni di Diocleziano. La tradizione, però, fa risalire tra il X e l’XI secolo la nascita dell’abitato ed i primi documenti certi in cui compare un luogo denominato Sancto Zenexio sono degli elenchi di pagamenti di tasse del 1181.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco V. Saracino Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

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Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.