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Prevenire ed Intervenire in Presenza del Rischio Evolutivo

L'elaborato intende individuare alcuni tra i possibili interventi di prevenzione primaria e di cura, utilizzabili per ridurre l'incidenza dei fattori di rischio evolutivo e per intervenire laddove il rischio è già emerso.
Le riflessioni ruotano attorno al problema delle disarmonie relazionali precoci che possono intervenire tra bambino e genitori e, ancor più, tra bambino e madre, attraverso l'approfondimento di quel che avviene dal momento del concepimento a quello della nascita, passando per i nove mesi della gravidanza.
L'intento è quello di "sbrogliare" quell'intricato groviglio psichico, costituito dai numerosi meccanismi proiettivi ed identificativi che concorrono alla formazione dell'identità genitoriale.
Da qui il ventaglio teorico si apre sulla valutazione dei segnali di rischio, potenzialmente presenti nell'ambiente socio-culturale, nei genitori e nello stesso bambino, anche attraverso quegli strumenti diagnostici adatti ad intercettare i cosidetti "campanelli d'allarme" di rischio evolutivo, per poi chiudersi su ipotesi di intervento e cura, tra i più efficaci, utilizzati in ambito evolutivo.

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5 Introduzione Il discorso teorico che ci apprestiamo a trattare intende individuare alcuni tra i possibili interventi di prevenzione primaria e di cura, utilizzabili per ridurre l’incidenza dei fattori di rischio evolutivo e per intervenire laddove il disturbo è già emerso. Le riflessioni effettuate, in tal senso, ruotano attorno al problema delle disarmonie relazionali precoci che possono intervenire tra bambino e genitori e, ancor più, tra bambino e madre, andando così a creare i presupposti per l’emergenza di patologie a carico del bambino. Nel tentativo di trattare tale problematica, in modo approfondito e allo stesso tempo il meno dispersivo possibile, si è deciso di articolare il discorso partendo, innanzitutto, dal complesso percorso verso la genitorialità che due partners possono dover affrontare quando è in vista la nascita di un figlio e, quindi, le circostanze che portano un uomo e una donna a sviluppare l’identità genitoriale; le vicissitudini della gravidanza, che inevitabilmente investono entrambi i membri della coppia, che sono costretti a confrontarsi con un nuovo assetto di vita che prevede l’entrata di un terzo nell’intimità della diade. Da qui, si è partiti per analizzare quell’intricato groviglio psichico, costituito da numerosi meccanismi proiettivi ed identificativi che costellano la genitorialità prima del concepimento, durante la gravidanza e dopo la nascita. A seguire vengono valutati quei segnali di rischio, potenzialmente presenti nell’ambiente socio-culturale, nei genitori o nello stesso bambino, che indicano per il bambino il pericolo di sviluppare psicopatologie di vario tipo ed alcuni tra gli strumenti diagnostici adatti ad intercettare i cosiddetti “campanelli d’allarme” di rischio evolutivo. A conclusione della rassegna sugli strumenti valutativi, prenderemo in considerazione alcuni tra gli interventi preventivi e di cura più efficaci e di più

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Lepre Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.