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La scultura avanzata

La scultura intesa come attività umanana di ricerca e di caratterizzazione dell'umano sentire ed agire dall'antichità ai giorni nostri. Il tema del viaggio come di scoperta, e di crescita verso l'altrove e l'oltre. La spirale come forma di sviluppo infinita ed armonica.

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5 Introduzione “In arte ogni castità è impotenza”[1.1]. Partendo da questa citazione di uno dei più grandi scultori, nonché pittore ed aforista italiano della prima metà del Novecento, il fu Arturo Martini, si introduce questo lavoro di tesi teorico/pratico, a conclusione del percorso di studi al Biennio di Scultura presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Martini ci invita, attraverso le sue suggestive parole, ad osare, a non sottrarci, a sperimentare continuamente attraverso la potente arma della creatività che arriva nella sua forma più alta a farsi arte e che più di tutte le altre attività umane riesce a liberare le energie profonde e recondite di chi le ha generate: l’essere umano. Energie creatici e dunque positive, ma anche oscure e distruttive, soprattutto quando non trovano uno spiraglio adeguato per manifestarsi. Energie che, partendo da uno sforzo personale, si estendono all’esterno e vanno a riempire uno spazio autonomo, che diventa, nelle forme più fortunate, patrimonio dell’umanità. Si può pensare di mantenere per tutta la vita matura dell’individuo-artista uno spirito creativo, evolvendosi continuamente e non cristallizzandosi in nessuna forma definitiva? E non è forse proprio la scultura, l’arte che, imprimendo una forma immutabile alla materia grezza, si pone in esatta antitesi con la questione precedente? Nello svolgimento di questo apparente paradosso e nella sua sintesi si articolerà il presente lavoro di tesi. Si organizzerà il percorso in tre punti, o fasi, accompagnati da altrettante opere realizzate nel percorso di studi e ricerca dalla sottoscritta candidata Libera Nasti. Il primo punto focalizza l’attenzione sulla scultura come il genere d’arte che utilizza più di tutte la “mano” intesa come specifica abilità umana. Si farà un breve excursus storico su questo concetto ed infine si presenterà l’opera Manualità (2011) nel Capitolo 1. Nel secondo capitolo si tratterà del superamento della scultura-oggetto per considerarla una costruzione plastica vitale ed in continuo rinnovamento, nonché in contatto con lo spirito

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Design e Arti

Autore: Libera Nasti Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.