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Il burn-out al crocevia tra disagio intrapsichico e malattia professionale

Informazioni tesi

  Autore: Bruna Valotta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Eraclide Prestifilippo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

Questo elaborato si propone di offrire un contributo all'analisi del burn-out: una sindrome da stress lavorativo ancora del tutto sconosciuta, in Italia, o, peggio ancora, equiparata ad una comune forma di stress. Nel corso del lavoro verranno presi in considerazione sia gli aspetti sociali, relativi all'ambiente lavorativo, che quelli personologici dei soggetti affetti da questa malattia professionale, allo scopo di dimostrare che il burn-out è un fenomeno psico-sociale che, come tale, necessita di un approccio terapeutico di tipo multidimensionale. Inoltre, verrà dedicato ampio spazio al burn-out delle Helping Professions ed, in particolare, al caso estremo rappresentato dagli infermieri oncologici che, lavorando a stretto contatto con situazioni particolarmente logoranti sotto il profilo emozionale, sono sempre in procinto di andare incontro ad un cortocircuito psico-fisico.

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5 INTRODUZIONE Il presente elaborato si propone di indagare il fenomeno del burn-out : una sindrome da stress lavorativo tipica di molte categorie professionali - tra cui medici, infermieri, psicologi, docenti, vigili del fuoco, operatori dei servizi di emergenza e tante altre ancora - che può condurre all’esaurimento psicofisico chiunque lavori a stretto contatto con il dolore, ma non solo. Durante la stesura di questo mio contributo mi sono imbattuta in un inquietante paradosso, nonostante questa patologia legata al mondo del lavoro sia stata scoperta da piø di trent’ anni ormai, in Italia è ancora praticamente sconosciuta dai cosiddetti non addetti ai lavori o, peggio ancora, viene considerata come una comune forma di stress. Questa circostanza mi ha indotto a impostare la mia indagine sul burn-out in modo tale da prestargli tutta l’attenzione che merita. Il primo capitolo è stato concepito allo scopo di presentare e descrivere il fenomeno del burn-out a partire dalla sua prima concettualizzazione. Ho ritenuto opportuno evidenziare il fatto che esso riguarda le persone il cui lavoro consiste nell’occuparsi di “materiale umano”, proseguendo poi con una descrizione delle fasi e dei sintomi di questa sindrome e soffermandomi sui vari studiosi che si sono interessati ad essa e le varie spiegazioni che ne hanno dato. Il secondo capitolo, invece, è dedicato ad un confronto con lo stress al fine di dimostrare che il burn-out è un fenomeno ad esso diametralmente opposto . Nel corso del capitolo verrà dimostrato che mentre lo stress è un processo di adattamento individuale originariamente positivo, il quale può risolversi senza provocare danni irreversibili all’individuo, il burn-out è una patologia psicosociale che insorge a causa di una discrepanza tra le richieste avanzate dall’ambiente lavorativo nei confronti dell’individuo e la sua capacità di

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