Skip to content

Il sistema di remunerazione e di incentivazione del Management: i piani di stock options e di stock grant

Informazioni tesi

  Autore: Marco Ferracin
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: ECONOMIA E LEGISLAZIONE D'IMPRESA
  Relatore: Alessandro Lai
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 257

il sistema di retribuzione del management. Utilizzo dei piani basati su azioni e contabilizzazione dei costi secondo l'IFRS 2. Diffusione dei "share based payment" in Italia nelle società quotate in Borsa. Motivazione economica del loro utilizzo alla luce delle contrarie prescrizioni dell'Agency Theory.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE L’interesse che è nato in me sul tema delle stock options e, più in generale sulla tematica della remunerazione del management, è derivato dalle informazioni via via apprese sull’entità della remunerazione percepita da alcuni CEOs di grandi imprese straniere. Ora, attraverso lo svolgimento del presente lavoro, mi risulta maggiormente chiaro il perchè. In realtà, una parte consistente della remunerazione non viene corrisposta dalla società ma è il mercato che “paga” tali compensi. Le società, attraverso la loro adozione, attribuiscono un riconoscimento ai managers per i risultati aziendali raggiunti, o come forma di incentivo al raggiungimento di determinate performance, variabilizzandone allo stesso tempo lo stipendio. Ciò avviene, ed è avvenuto in passato, attraverso i piani di compensi basati su strumenti finanziari (principalmente piani di stock options e di stock grant) che, dapprima sviluppatesi in Paesi le cui imprese presentano assetti proprietari differenti rispetto a quelle esistenti in Italia, si sono man mano diffusi anche da noi. Come sappiamo, i piani incentivanti sono considerati uno dei principali strumenti a disposizione della corporate governance, e sono finalizzati ad allineare gli interessi del management a quello degli azionisti, consistente quest’ultimo, in linea generale, nella massimizzazione del valore azionario (shareholders value maximization). Questo ricercato allineamento sarebbe la conseguenza del fatto che i managers, diventando o avendo la possibilità di diventare azionisti attraverso il trasferimento dei diritti proprietari (diritto di controllo, diritto al rendimento residuale), vengano per tale via corresponsabilizzati nella gestione societaria. E perseguendo i loro interessi essi perseguono anche quelli degli azionisti. Infatti, già nei primi decenni del XX secolo Berle e Means avevano osservato che nelle nascenti public companies si era verificato un fatto nuovo. La proprietà della società, frammentata in un elevato numero di azionisti, era stata separata dall’effettivo potere di controllo sulla stessa, ora nelle mani della nascente classe di managers stipendiati. Secondo tale visione, il gruppo di controllo, avvantaggiato dal disinteresse dei piccoli azionisti alla gestione societaria, potrebbe essere mosso da personali interessi di profitto e intraprendere così comportamenti opportunistici a danno di questi ultimi, della società e, in generale, di tutti gli stakeholders che gravitano attorno all’impresa (rent extraction view). La divergenza di interessi, che si verifica nelle società ad azionariato diffuso, tra shareholders e executives, è stata illustrata dall’Agency Theory la quale ha pure suggerito i possibili rimedi per contenere gli agency costs, proponendo dei meccanismi volti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stock options
stock grant
apb, opinion n.25
ifrs 2 share based payment
agency theory
grado diffusione dei piani incentivanti nel 2012
sfas 123 r
società quotate in borsa nell'anno 2013

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi