Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sistemi di monitoraggio dell'inquinamento elettromagnetico ad alta frequenza: modelli previsionali e tecniche di misura

La tesi presentata abbraccia in via generale e dettagliata quali sono le sorgenti artificiali di campi elettromagnetici ad alta frequenza, descrivendo i possibili rischi che ne derivano. Vengono proposti modelli matematici di calcolo previsionale del campo elettromagnetico e si procede ad un confronto tra i valori previsti da un software di simulazione e quelli realmente misurati in loco. infine viene proposto un progetto di monitoraggio remoto dei campi elettromagnetici tramite una rete di sensori.

Mostra/Nascondi contenuto.
I Introduzione L’elettronica e, in particolar modo, le sue applicazioni nel settore delle telecomunicazioni, si sono sviluppate negli ultimi anni ad un ritmo vertiginoso e, per certi versi, sbalorditivo. Si pensi, infatti, agli impianti per l’emittenza radiotelevisiva e per la telefonia radiomobile. I primi si sono moltiplicati senza nessuna preventiva pianificazione sia riguardo alla distribuzione sul territorio, sia riguardo all’utilizzazione delle frequenze e sia con riferimento alle potenze irradiate. Per la telefonia mobile invece, il rapido aumento dell’utenza, ha portato ad un affollamento degli impianti all’interno dei centri urbani. La presenza di tante antenne ha comportato evidenti immediati benefici nel campo sociale ed economico, ma ha parallelamente determinato l’insorgere di preoccupazioni e voci allarmistiche connesse con i possibili danni alla salute umane derivanti all’incremento delle emissioni di onde elettromagnetiche. È quindi sorto un nuovo problema, quello di controllare e limitare tali emissioni, in attesa di valutarne gli effetti anche nel medio e lungo termine. Infatti al momento attuale, per l’alta frequenza, non esistono studi che provino una correlazione tra alcune patologie sviluppate dalla popolazione e i campi elettromagnetici. Ciò non deve però costituire un alibi verso la prevenzione, in quanto anche l’OMS non esclude il rischio che può scaturire da esposizioni a radiazioni elettromagnetiche, tanto più che deve sempre prevalere la cautela verso ciò di cui si conosce ancor molto poco. Obiettivi e scopi Il fine di preservare la salute della popolazione si scontra quindi con le esigenze dei gestori di impianti per telecomunicazioni e con quelle degli stessi utenti di tali servizi. Le leggi vigenti mirano a raggiungere entrambi i risultati, ma perché questo sia possibile è necessaria una costante ed efficace attività di controllo dei valori di campo presente. Le

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Raffaele Malangone Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2174 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.