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La struttura organizzativa e la governance del gruppo Intesa San Paolo. La storia del Banco di Napoli tra splendori, fusioni e ristrutturazioni

Lo scopo di questo lavoro è quello di analizzare la struttura organizzativa del gruppo Intesa San Paolo, una banca moderna e innovativa, in tutti gli aspetti, con una particolare attenzione al sistema a due livelli di origine tedesca.
Intesa San Paolo, grazie alla bancario multiregionale - realtà che tutti nel corso degli anni hanno sviluppato profondi legami con i loro territori, contiene al suo interno una storia secolare.
Per capire meglio l'evoluzione di Intesa San Paolo nel corso dei secoli e fino a quando l'attuale struttura organizzativa, vorrei tracciare la storia della più antica banca italiana all'interno del gruppo: Banco di Napoli.
Per svolgere questo lavoro, è stato utilizzato testi provenienti dagli archivi storici del Banco di Napoli Fondazione, un autentico museo di libri preziosi.
Qui è stato rivisto momenti cruciali del Banco di Napoli: L'epoca d'oro, la massima espansione e la crisi.
Il lavoro è stato esteso al contesto storico in cui il Banco di Napoli è stato operativo : Il Regno delle due Sicilie e le consequenses dell'unità d' Italia.
Than, segue una breve valutazione del cosiddetto processo di consolidamento del sistema bancario, che ha definito una lenta scomparsa delle banche meridionali.
Inoltre vi è uno studio di caso Banco di Napoli, con una particolare attenzione per gli eventi e le azioni intraprese: azioni primo soccorso, di privatizzazione e, infine, la vendita.
Nel secondo capitolo è stata dedicata particolare attenzione a tutte le dinamiche che hanno portato alla cessione del Banco di Napoli al consorzio BNL INA, in un primo momento l' intervento del Ministero del Tesoro e misure prudenziali, di una ristrutturazione e lo spin- off dei crediti problematici, attraverso la creazione di " Bad Bank" SGA. Il capitolo si conclude con l'acquisto del Sanpaolo Banco e la sua nuova dimensione territoriale.
Il terzo capitolo è il cuore di questo lavoro ed è sulla struttura organizzativa e di governance.
Qui è stato presentato prima della fusione di Sanpaolo IMI e Banca Intesa BCI, che la struttura organizzativa del gruppo, le sue strategie e il modello della "Banca dei Territori" - in cui il Banco di Napoli ha un ruolo strategico - il sistema dualistico, il codice etico e la conformità.
In particolare, l'analisi della governance duale, è stata effettuata da enucleazione di ogni componente delle due schede: scheda di gestione e consiglio di sorveglianza.
Il lavoro si conclude con l'illustrazione di altri modelli di governance duale in Italia e le differenze con quella tedesca, non vi sono esposti anche gli scenari futuri in materia di governance della Intesa San Paolo.

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1 C a p i t o l o 1 - L a S t o r i a d e l B a n c o d i N a p o l i 1.1 La genesi del Banco di Napoli Il Banco di Napoli è una delle più antiche banche italiane, la sua storia attraversa con continuità gli ultimi cinque secoli di vita della nostra penisola, in particolare quelli del Mezzogiorno, con cui ha condiviso tutte le trasformazioni economiche, politiche e culturali. La "data di nascita" del Banco solitamente si fa coincidere con quella della costituzione della pia associazione del Monte e Banco della Pietà nel 1539, anche se alcuni studi e documenti rinvenuti, custoditi presso l’archivio di stato di Napoli, farebbero retrodatare la prima attività bancaria al 1463, rendendo di fatto l’istituto partenopeo il più antico in Italia ed ancora in attività. La “mission” dell’istituto all’epoca era improntata sullo spirito di carità verso i bisognosi. Napoli, infatti, all’inizio del XVI secolo era la seconda città europea dopo Parigi e uno dei primi porti del mediterraneo. Le sue strade erano piene di signorotti, commercianti, marinai ma anche povera gente che cercava di sopravvivere con lavori saltuari e giornalieri. Se da un lato il benessere faceva di Napoli un’eccellenza europea, l’inflazione era l’altra faccia della medaglia per chi faceva ricorso all’usura per soddisfare i bisogni primari. In questa situazione di forte disparità tra le classi sociali, Il Banco avviò l’opera di prestare denaro su pegno a un tasso molto basso o addirittura fino alla somma di dieci ducati, senza interesse.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Michele Serpico Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1772 click dal 20/11/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.