Skip to content

Gli ETF: caratteristiche e modalità di distribuzione

Informazioni tesi

Autore: Luca Bonollo
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2012-13
Università: Università degli Studi dell'Aquila
Facoltà: Economia
Corso: Operatore giuridico d'impresa
Relatore: Francesco Paolo Crocenzi
Lingua: Italiano
Num. pagine: 57

Negli ultimi anni, nel mondo della finanza, si assiste a un fenomeno analogo a quello che sperimentiamo con la politica: una profonda crisi di fiducia verso i professionisti della finanza e, in particolare, nei confronti delle banche. Tale clima di sfiducia è stato alimentato dagli scandali bancari internazionali e dagli sforzi fatti dagli Stati e quindi dai cittadini stessi, per favorire il salvataggio di banche altolocate e dei loro dirigenti.
E’ ormai dal 2007 che si registra un violento rallentamento del ciclo economico che vede il risparmiatore italiano al centro di una massiccia riduzione del reddito, dei consumi oltre ad un profondo inasprimento delle condizioni di accesso alla pensione, con barriere all’ingresso sempre più alte.
Questa tesi ha l’intento di presentare uno degli strumenti finanziari più innovativi presenti sul mercato: l’ETF (Exchange Trade Fund) che, grazie alle sue peculiarità è stato definito uno degli strumenti finanziari più “democratici” perché capace di aprire, anche ai piccoli risparmiatori, nuove opportunità d’investimento prima precluse agli investitori retail.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE 1 Negli ultimi anni, nel mondo della finanza, si assiste a un fenomeno analogo a quello che sperimentiamo con la politica: una profonda crisi di fiducia verso i professionisti della finanza e, in particolare, nei confronti delle banche. Tale clima di sfiducia è stato alimentato dagli scandali bancari internazionali e dagli sforzi fatti dagli Stati e quindi dai cittadini stessi, per favorire il salvataggio di banche altolocate e dei loro dirigenti. E’ ormai dal 2007 che si registra un violento rallentamento del ciclo economico che vede il risparmiatore italiano al centro di una massiccia riduzione del reddito, dei consumi oltre ad un profondo inasprimento delle condizioni di accesso alla pensione, con barriere all’ingresso sempre più alte. Questa tesi ha l’intento di presentare uno degli strumenti finanziari più innovativi presenti sul mercato: l’ETF (Exchange Trade Fund) che, grazie alle sue peculiarità è stato definito uno degli strumenti finanziari più “democratici” perché capace di aprire, anche ai piccoli risparmiatori, nuove opportunità d’investimento prima precluse agli investitori retail. La comparsa di questi strumenti sta lentamente cambiando anche la consapevolezza del risparmiatore italiano, ancorato per anni al deposito postale, a quello bancario e ai titoli di stato da sempre considerati sicuri e privi di rischi verso una maggiore autonomia decisionale riguardo agli investimenti che desidera sottoscrivere. Grazie alle sue caratteristiche l’ETF si candida a essere lo strumento più adatto a riconciliare e a migliorare il rapporto tra risparmiatore e intermediari finanziari. Nonostante ciò è bene ricordare che il piccolo risparmiatore rappresenta contrattualmente la parte debole in quanto esposto a rischi spesso difficilmente valutabili. Per cercare di colmare questo gap si dovrebbe auspicare ad un aumento di campagne d’informazione e sensibilizzazione per portare la cultura finanziaria già nelle scuole, così da formare nel tempo risparmiatori consapevoli e responsabili delle proprie scelte economiche. Questa crisi rende molto più complessa la vita di ciascuno e amplifica la necessità di impiegare razionalmente le risorse finanziarie a disposizione in funzione di una progettualità economica futura. Le nuove generazioni, in particolare, si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni e scelte finanziarie più impegnative di quelle vissute dalle precedenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

borsa
prodotti finanziari
investimenti
pac
etf
replicanti
cloni
exchange trade found
piani di accumulo
creazione di un capitale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi