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Gli ETF: caratteristiche e modalità di distribuzione

Negli ultimi anni, nel mondo della finanza, si assiste a un fenomeno analogo a quello che sperimentiamo con la politica: una profonda crisi di fiducia verso i professionisti della finanza e, in particolare, nei confronti delle banche. Tale clima di sfiducia è stato alimentato dagli scandali bancari internazionali e dagli sforzi fatti dagli Stati e quindi dai cittadini stessi, per favorire il salvataggio di banche altolocate e dei loro dirigenti.
E’ ormai dal 2007 che si registra un violento rallentamento del ciclo economico che vede il risparmiatore italiano al centro di una massiccia riduzione del reddito, dei consumi oltre ad un profondo inasprimento delle condizioni di accesso alla pensione, con barriere all’ingresso sempre più alte.
Questa tesi ha l’intento di presentare uno degli strumenti finanziari più innovativi presenti sul mercato: l’ETF (Exchange Trade Fund) che, grazie alle sue peculiarità è stato definito uno degli strumenti finanziari più “democratici” perché capace di aprire, anche ai piccoli risparmiatori, nuove opportunità d’investimento prima precluse agli investitori retail.

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INTRODUZIONE 1 Negli ultimi anni, nel mondo della finanza, si assiste a un fenomeno analogo a quello che sperimentiamo con la politica: una profonda crisi di fiducia verso i professionisti della finanza e, in particolare, nei confronti delle banche. Tale clima di sfiducia è stato alimentato dagli scandali bancari internazionali e dagli sforzi fatti dagli Stati e quindi dai cittadini stessi, per favorire il salvataggio di banche altolocate e dei loro dirigenti. E’ ormai dal 2007 che si registra un violento rallentamento del ciclo economico che vede il risparmiatore italiano al centro di una massiccia riduzione del reddito, dei consumi oltre ad un profondo inasprimento delle condizioni di accesso alla pensione, con barriere all’ingresso sempre più alte. Questa tesi ha l’intento di presentare uno degli strumenti finanziari più innovativi presenti sul mercato: l’ETF (Exchange Trade Fund) che, grazie alle sue peculiarità è stato definito uno degli strumenti finanziari più “democratici” perché capace di aprire, anche ai piccoli risparmiatori, nuove opportunità d’investimento prima precluse agli investitori retail. La comparsa di questi strumenti sta lentamente cambiando anche la consapevolezza del risparmiatore italiano, ancorato per anni al deposito postale, a quello bancario e ai titoli di stato da sempre considerati sicuri e privi di rischi verso una maggiore autonomia decisionale riguardo agli investimenti che desidera sottoscrivere. Grazie alle sue caratteristiche l’ETF si candida a essere lo strumento più adatto a riconciliare e a migliorare il rapporto tra risparmiatore e intermediari finanziari. Nonostante ciò è bene ricordare che il piccolo risparmiatore rappresenta contrattualmente la parte debole in quanto esposto a rischi spesso difficilmente valutabili. Per cercare di colmare questo gap si dovrebbe auspicare ad un aumento di campagne d’informazione e sensibilizzazione per portare la cultura finanziaria già nelle scuole, così da formare nel tempo risparmiatori consapevoli e responsabili delle proprie scelte economiche. Questa crisi rende molto più complessa la vita di ciascuno e amplifica la necessità di impiegare razionalmente le risorse finanziarie a disposizione in funzione di una progettualità economica futura. Le nuove generazioni, in particolare, si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni e scelte finanziarie più impegnative di quelle vissute dalle precedenti.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Bonollo Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1521 click dal 26/11/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.