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Teamwork e team performance

L’obiettivo principale del lavoro è comprendere i processi di gruppo nei contesti organizzativi, dando ampio risalto al tema della performance di gruppo, anche in rapporto alle nuove tecnologie. Poi, l’attenzione si è focalizzata sui comportamenti dei team in situazioni di rischio e stress, in particolare la risposta dei gruppi in situazioni di emergenza, il lavoro interprofessionale in contesti ad alto rischio e i processi decisionali in situazioni di stress. Nell’ultimo capitolo sono stati analizzati la relazione tra performance e training e tra leadership e training. Un’ultima analisi è stata riservata a strumenti di training come il briefing e il debriefing e la loro efficacia nel migliorare la performance dei team.

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~ 3 ~ CAPITOLO I – TEAMWORK E TEAM PERFORMANCE “L’uomo è un animale sociale”. Da questo famoso aforisma di Aristotele si può comprendere come da secoli, ormai, c’è la convinzione che l’individuo ha la necessità di organizzarsi in gruppi sociali. Questo bisogno implica che l’esistenza dei gruppi sociali soddisfa un’esigenza di organizzazione e di equilibrio con gli altri membri della comunità. La ricerca dell’equilibrio trova il suo apice nel buon funzionamento della comunità, soprattutto in questi tempi che la reputazione e la connotazione sociale assumono sempre maggiore importanza: siamo costantemente esposti alla valutazione altrui e ci confrontiamo continuamente con chi fa parte del nostro stesso gruppo sociale (Festinger, 1954). Viviamo costantemente e sempre più massicciamente sottoposti a stimoli sociali, che ci ricordano di appartenere a un gruppo e che abbiamo degli obblighi nei confronti degli altri membri del gruppo. 1.1. L’ESIGENZA DEL GRUPPO Il gruppo può essere considerato un’entità psicologica diversa dalla somma dei suoi componenti, ovvero i comportamenti di un gruppo sono diversi da quelli dei singoli individui facenti parte del gruppo stesso. Gli studi di Kurt Lewin sono stati il simbolo pioneristico della ricerca sul funzionamento dei gruppi, dando così inizio alla psicologia sociale e a una definizione più esauriente del concetto gruppo. Il comportamento degli individui cambia in base a numerosi fattori, quali: l’appartenenza a un gruppo, le aspettative degli altri membri del gruppo, il ruolo assunto all’interno del gruppo, le norme del gruppo, le relazioni intragruppo e intergruppi, la scelta del leader, le modalità di comunicazione, il tipo di compito, ecc. L’esistenza e la sopravvivenza di un gruppo si fonda sulla coesione: essa può essere considerata come una mescolanza tra orgoglio di appartenenza, lealtà, aiuto reciproco, comprensione reciproca. I gruppi coesi interagiscono maggiormente, trovano un accordo velocemente e hanno più soddisfazione, considerando anche la presenza di migliori relazioni sociali tra i membri. Le differenze di status all’interno di un gruppo influenzano in modo pervasivo l’interazione tra i membri. Coloro che hanno una posizione più elevata assumono la posizione di leader e hanno più controllo sulle risorse del gruppo, ricordano a riguardo che parlano di più, dirigono

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Danilo Buonora Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1862 click dal 04/12/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.