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Profilo alimentare e metabolico di una coorte di pazienti con pregresso carcinoma del colon-retto in follow up

L'oggetto di studio della tesi è stato il confronto tra stili di vita ed abitudini alimentari di una coorte di soggetti sani e di una coorte di soggetti con pregressa diagnosi di carcinoma colon-retto. Lo studio ha rilevato fattori di rischio modificabili presenti nella dieta dei soggetti patologici, rilevati mediante un questionario semiquantitativo. Lo studio ha inoltre confermato dati già presenti in letteratura,focalizzando l'attenzione sull'importanza della Dieta Mediterranea per la sua peculiare ricchezza di fattori di protezione non solo verso questa tipologia di cancro.

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2 1. INTRODUZIONE Il carcinoma del colonretto rappresenta una delle neoplasie più diffuse nel mondo occidentale. E’ infatti il terzo tumore maligno per incidenza e mortalità, dopo quello della mammella nella donna e quello del polmone nell'uomo. Il carcinoma del colonretto è gravato da una notevole mortalità, e in tal senso notevoli sforzi sono stati attuati per migliorare l’aspetto diagnostico e per promuovere programmi di screening su scala mondiale. L’eziologia della malattia è piuttosto complessa e riconosce la partecipazione sia di fattori ambientali che condizioni patologiche predisponenti. I fattori genetici conferiscono una maggiore suscettibilità, quindi un maggior rischio di sviluppare il carcinoma. La progressione dello sviluppo di tale tumore vede una sequenza multi-step che partirebbe da adenomi benigni come lesione iniziale. Da qui i progetti di campagne di screening, in modo da individuare in una fase precoce la presenza di polipi adenomatosi per rimuoverli chirurgicamente. Negli ultimi anni, la migliore comprensione dei processi molecolari che intervengono nella trasformazione dell’epitelio colonrettale da normale a neoplastico e dei fattori che influenzano tale progressione hanno attratto l’attenzione sul ruolo esercitato dalla dieta mediterranea nello sviluppo del carcinoma del colonretto. Un’aderenza alla dieta mediterranea sembra che possa avere un effetto protettivo per il rischio di carcinoma. Studi di coorte sono continuamente in corso per confermare tale aspetto, che appare di notevole importanza poiche’ le abitudini alimentari rappresenterebbero uno dei fattori di rischio modificabili.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Rosa Carbone Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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