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Trasporto di metalli pesanti in soluzione e in sospensione nel Rio San Giorgio (Iglesias)

Lo scopo di questa tesi è indagare uno degli aspetti legati all'inquinamento prodotto dall'attività mineraria nell'Iglesiente, ossia identificare e quantificare i metalli pesanti presenti nel Rio San Giorgio e separare il loro contenuto in soluzione da quello sospeso sotto forma di colloidi metallici. Per questo studio è stata utilizzata la metodica della filtrazione sequenziale tramite membrane filtranti, applicata a campioni d'acqua prelevati lungo il fiume durante gli esperimenti di tracciamento salino e campionamento sinottico.
Questi esperimenti sono stati effettuati fra il 28 Maggio e il 4 Giugno 2012, in collaborazione con il Dott. Kimball dell' U.S. Geological Survey.
Successivamente i campioni sono stati analizzati con le tecnica della spettroscopia di massa ICP-MS e spettroscopia ottica ICP-OES e le membrane sono state osservate con il microscopio elettronico a scansione (SEM).
L'identificazione delle fasi sospesa e in soluzione costituisce un rilevante bagaglio informativo sulla mobilità dei metalli e permette di conoscere più a fondo le loro stesse modalità di dispersione.

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1. Introduzione L'attività mineraria è un'attività industriale di notevole impatto sull'ambiente, che incide sul territorio modificando il paesaggio, sottraendo aree più o meno vaste ad attività agricole o di pascolo, inquinando la falda freatica e disperdendo polveri; il rischio più rilevante è sicuramente rappresentato dalla dispersione di elementi tossici, soprattutto metalli pesanti come Pb, Zn , Hg, etc. La dispersione dei contaminanti può avvenire dalle discariche per scivolamento gravitativo, per deflazione delle polveri o ruscellamento, ma in genere il circuito delle acque superficiali rappresenta il principale veicolo di dispersione di questi elementi anche a notevole distanza dalla sorgente. L'Iglesiente è stato da tempi antichissimi fonte di approvvigionamento di metalli; l'attività mineraria è cessata negli anni novanta del secolo scorso, lasciando un patrimonio culturale e paesaggistico tale da essere inserito nel "Parco Geominerario Storico della Sardegna", riconosciuto dall'UNESCO e istituito nel 2001. Peraltro, l'inadeguata attenzione per l'ambiente durante l'estrazione ha lasciato anche un'eredità negativa: discariche di sterili, fanghi e residui della lavorazione dei minerali sono tuttora disseminati nella zona, causando inquinamento su larga scala che coinvolge sia i suoli sia le acque. L'èquipe di mineralogia e geochimica del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di Cagliari si occupa da oltre vent'anni dello studio dei "metalli pesanti" nelle aree minerarie. All'interno di queste ricerche si colloca questo lavoro di tesi, che verte sull'indagine dei metalli presenti nelle acque del Rio San Giorgio, discriminando le fasi sospese da quelle in soluzione. Tale distinzione è importante al fine di determinare la dinamica degli elementi in tracce. Anche il potenziale trasferimento alla biosfera (biodisponibilità) avviene con modalità differenti a seconda che i metalli siano in soluzione o in sospensione. 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Davide Matta Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 935 click dal 10/12/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.