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La valutazione dei titoli

La valutazione e classificazione dei titoli all'interno del bilancio d'esercizio.
In questo lavoro si tratteranno le principali problematiche dovute alla gestione dei titoli all’interno dell’impresa. La principale normativa di riferimento è contenuta nel codice civile, nel quale sono descritti i criteri per la redazione del bilancio. Alle linee generali dettate dal codice, si aggiungono i principi contabili; in particolare si tratterà del principio contabile n 20 intitolato "Titoli e partecipazioni" all’interno del quale è contenuta la disciplina di dettaglio da seguire. Inoltre si osserverà come viene gestita la problematica dei titoli secondo i principi contabili internazionali.

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Anno Accademico 2010/2011 1 1 I Titoli: definizioni e modalità di rappresentazione contabile 1.1 Titoli: introduzione In questo lavoro si tratteranno le principali problematiche dovute alla gestione dei titoli all’interno dell’impresa. La principale normativa di riferimento è contenuta nel codice civile, nel quale sono descritti i criteri per la redazione del bilancio. Alle linee generali dettate dal codice, si aggiungono i principi contabili; in particolare si tratterà del principio contabile n 20 intitolato “Titoli e partecipazioni” all’interno del quale è contenuta la disciplina di dettaglio da seguire. Inoltre si osserverà come viene gestita la problematica dei titoli secondo i principi contabili internazionali. 1.2 Definizione di titoli Per titoli s’intendono documenti che rappresentano la quota di un credito nei confronti di un ente emittente che può essere uno stato sovrano (come ad esempio nel caso dei BOT, BTP, CTZ) oppure un ente locale o una società di capitali (come ad esempio nel caso delle obbligazioni). Colui che acquista un titolo diventa creditore dell’emittente il quale si impegna a corrispondergli un interesse e a restituirgli la quota capitale alla scadenza, secondo le condizioni indicate nel titolo stesso. Come prima classificazione si può effettuare la distinzione tra titoli con cedola e titoli senza cedola: Titoli senza cedola o Zero coupon bond (zcb): si tratta di titoli senza un interesse esplicito, in cui la remunerazione è costituita dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione e il prezzo che verrà rimborsato a scadenza. In genere hanno una durata inferiore rispetto ai titoli con cedola in quanto sia il sottoscrittore sia l’emittente tendono a preferire forme di rimborso graduali; il primo perché preferisce il rapido recupero dell’investimento, il secondo perche preferisce un rimborso più graduale e ha un risparmio sui costi del finanziamento. I titoli con cedola: hanno un tasso d’interesse esplicito, o facilmente determinabile in base ad alcuni indici. La particolarità dei titoli con cedola è che gli interessi vengono corrisposti periodicamente durante la durata del titolo, mediante la riscossione di cedole periodiche, in genere semestrali o annuali. Possono avere durate più o meno lunghe; esistono anche emissioni obbligazionarie con durate di alcuni decenni. L’importo della cedola può essere fisso, predeterminato al momento della sottoscrizione, oppure

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Sergio Salvatore Mameli Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

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