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Il lavoro a turni e la composizione del team infermieristico influenzano i risultati sul paziente: revisione della letteratura

Lo studio consiste nella revisione della letteratura degli ultimi cinque anni, con lo scopo di analizzare la relazione tra condizioni di lavoro dell'infermiere, sicurezza e risultati sul paziente.
Sono stati analizzati i temi seguenti:

. composizione del team infermieristico
. titolo di studio e anni di esperienza dell'infermiere
. contesto organizzativo in cui si svolge l'attività infermieristica
. lavoro a turni e carico di lavoro
. soddisfazione del personale sul lavoro.

Gli eventi avversi verificatisi al paziente sono molteplici, ed includono: infezioni contratte durante la degenza, cadute a terra, ulcere da pressione, mortalità e salvataggi mancati (life to rescue).
Nell'analisi della letteratura sono stati selezionati 22 articoli su 1269 pubblicati in lingua inglese tra il 2008 ed il 2012.
Di seguito vengono riportati i risultati più rilevanti:

. 3 studi hanno riportato una relazione significativa tra il rapporto infermiere/N° pazienti assistiti e la mortalità
. più studi affermano che la presenza di infermieri con laurea specialistica o master post-laurea riduce significativamente l'incidenza delle ulcere da pressione, e la mortalità fino al 10%
. nessuno studio ha trovato relazioni significative tra anni di esperienza professionale e risultati sul paziente
. rispettivamente il 56% ed il 60% degli infermieri in Grecia ed in Giappone dichiara di essere insoddisfatto per il lavoro, mentre solo il 25% negli USA
rispettivamente il 72% ed il 66% dei pazienti in Svizzera e Germania è soddisfatto per le cure ricevute durante il ricovero, mentre solo il 53% in Grecia ed il 50% in Cina
. il personale infermieristico del turno notturno, ha probabilità di provocare un evento avverso 2 volte maggiore rispetto al personale in servizio durante il giorno
. 3 ore di lavoro straordinario alla settimana sono associate all'aumento del 21% della probabilità di eventi avversi ed all'aumento del 6,1% dell'incidenza di errori nella somministrazione o nel dosaggio della terapia farmacologica.

Inoltre, i risultati dello studio indicano che, il coinvolgimento dell'infermiere nell'organizzazione dell'attività assistenziale e la composizione di un team infermieristico ad un elevato livello culturale sono variabili fondamentali per migliorare la qualità delle cure erogate. Inoltre lo studio ha evidenziato l'influenza dell'ambiente di lavoro e della soddisfazione dell'infermiere sui risultati sul paziente.

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1 CAPITOLO 1: INTRODUZIONE “L’infermiere, è l’operatore sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica di tipo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo” (1). Talvolta, l’organico e le risorse non sono sufficienti, le strutture non sono idonee ed il personale non è adeguatamente formato, ed i pazienti percepiscono tutto ciò. Attualmente si sente parlare non solo di riduzione dei costi, ma anche di qualità di cura, di “efficacia”, “efficienza”, “appropriatezza” ed “equità”. In ambito sanitario l'efficacia è riferita agli esiti del processo assistenziale e sarà tanto maggiore quanto minore sarà lo scarto tra i risultati ottenuti (outcome) e gli obiettivi. L’efficienza viene definita come la capacità di produrre risultati migliori in termini di qualità e quantità, a parità di risorse. Per ottenere il risultato finale (outcome) vengono utilizzate risorse che comprendono il personale, i materiali, le attrezzature, le tecnologie e gli edifici, ed erogate prestazioni (output). Negli ultimi anni si è sviluppata una crescente attenzione alla verifica dell’appropriatezza delle prestazioni erogate ed alla definizione di indicatori della qualità assistenziale e della qualità dei servizi, nel rispetto del principio di economicità. Una domanda sorge spontanea: “che relazione c’è tra team infermieristico e risultati sul paziente?”. Donabedian (1990) in uno dei suoi scritti afferma che ci sono tre dimensioni per valutare la qualità dell’assistenza (2):  organizzativa: caratteristiche del team sanitario e dell’ambiente, tecnologia disponibile  professionale: interazione tra team sanitario e paziente  percepita: modifiche dello stato di salute del paziente. Durante il tirocinio abbiamo riscontrato che, spesso il lavoro infermieristico viene frazionato per compiti, ed inoltre, i turni rendono discontinuo il contatto con il paziente, con il rischio di non rispondere adeguatamente ai suoi bisogni.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Gloria Lunati Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5266 click dal 10/01/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.